Thinking The Unthinkable. I sentieri del giornalismo iperlocale

Quali sono i sentieri (digitali) e  non del giornalismo locale ed iperlocale?

Quale lo status del Citizen Journalism? Come stiamo messi in Campania e in Italia?

Per raccontarlo, Antonio Rossano, Presidente Associazione Pulitzer ha organizzato una tavola rotonda il 3 dicembre all’Istituto  Italiano degli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano in Via Monte di Dio n.14 a partire dalle 9:15.

«Il mondo dell’ informazione cambia. Più velocemente di quanto gli stessi suoi analisti e studiosi possano prevedere o anche solo immaginare. si legge sul sito dell’associazione dove si spiega anche il perchè del titolo: «E’ questo il motivo per il quale abbiamo dato il titolo al convegno nazionale sull’ informazione che si terrà a Napoli il 3 dicembre p.v.,  ”Thinking the Unthinkable” (“Pensare l’ impensabile “), prelevato da uno storico articolo di Clay Shirky sul suo blog, dal titolo appunto “Newspapers and Thinking the Unthinkable“. In quel post (3/2009) Shirky analizza la grave crisi del mondo delle informazioni e della carta stampata, mettendo in luce la grave colpa e miopia degli editori nel non riuscire a trovare o immaginare modelli di sviluppo nuovi ed alternativi compatibili con le nuove tecnolgie. Da lì la necessità di cambiare l’ angolazione della visuale, di “pensare l’ impensabile».

«La nostra intenzione  – si legge nella nota di introduzione all’evento – è quella di parlare di questi cambiamenti e difficoltà, con esperti giornalisti, blogger e comunicatori, per fare il punto della situazione su tre aspetti che, come Associazione Pulitzer , ci riguardano molto da vicino: giornalismo partecipato, iperlocalismo , sostegno economico dal basso. Perchè provando ad immaginare qualcosa di diverso nel futuro prossimo della informazione,  ci viene subito di pensare che sarà sempre più partecipata e localizzata, anche con il sostegno economico diretto dei lettori. Come già avviene in altri paesi del mondo ed il cui esempio più evidente è stato quello di Spot.us negli Stati Uniti».

progettoCampania2.0 e Sentieri Digitali sono Media Partner dell’iniziativa.

Per leggere le specifiche potete clikkare qui e qui.

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