Telecom sperimenta a Napoli “iSchool”. Arriva l’e-book nelle classi

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Text&Photo Francesca Ferrara

Parte la didattica su e-book nelle classi. Infrastrutture multimediali applicate all’apprendimento in aula.

Telecom Italia e la sua struttura dedicata all’innovazione, TiLab hanno scelto Napoli e le Scuole del Suor Orsola Benincasa per iniziare la sperimentazione della piattaforma dedicata all’e-learning realizzata in collaborazione con il CRAI (Consorzio Campano di Ricerca per l’Informatica e l’Automazione Industriale – Scarl) di Portici presieduto da Giorgio Ventre.

«Sulla piattaforma sono stati caricati i libri di testo in .pdf ma anche altri contenuti multimediali. L’esempio classico che porto per far comprendere i contenuti possibili della piattaforma è il capitolo n.6 dei Promessi Sposi. Gli studenti non solo vi trovano il .pdf ma anche la versione video dello sceneggiato televisivo del 1967 prodotto dalla RAI e interpretato da Paola Pitagora» spiega Giovanni Nassi di Telecom Italia.

E sul prossimo avvenire «è già previsto l’allargamento della sperimentazione ad altre classi e scuole» – dice Francesco Adinolfi, project manager CRIAI, e aggiunge «pervasività dei servizi e fruibilità dei contenuti sono le caratteristiche nonché l’obiettivo finale del progetto».

Il progetto “iSchool- ambiente di mash-up editoriale multimediale» ha trovato applicazione durante l’ultimo trimestre di lezioni dell’A.A. 2010/2011. A fronte di un gran entusiasmo dagli studenti mostrato per l’impiego delle nuove tecnologie come la lavagna multimediale Oliboard  (Lim) va ancora migliorato il sistema di mash-up – spiega il referente gruppo ricerca universitario Igor Scognamiglio.

Lo scopo di questo progetto, è lo sviluppo e l’implementazione dell’e-learning ad una nuova metodologia dell’insegnamento. La creazione e la realizzazione di ecosistema virtuale della formazione, dello studio e dell’apprendimento va disegnando una nuova frontiere della didattica.

Al momento, si ha solo un mini-bilancio e prime impressions (presentante durante il «Demo Day- Esperimenti di lezioni universitarie» dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa) sui cui poter lavorare. Le due classi coinvolte, hanno costituito in questi tre mesi il campione sul quale poter poi ragionare su numeri più ampi e migliorare le parti ancora critiche.

Il progetto di Telecom Italia, anche se ancora work in progress, marca e sottolinea il passaggio del cambio di cultura che lentamente sta avvenendo rispetto ad un rapido potenziamento delle tecnologie: si passa dal cartaceo al libro digitale (e-book) e dall’ e-book alla multimedialità integrata grazie all’esistenza di piattaforme come iSchool.

Si spera che presto anche il Ministero della Pubblica Istruzione si capaciti che anche la scuola moderna, nell’era di Steve Jobs,  si fa e si frequenta in chiave “2.0”



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