Un WUD all’anno per l’on line e l’off line

Nel mese di Marzo Napoli fu protagonista per il primo evento in città interamente dedicato al marketing, alla rete sociale e alle tematiche della comunicazione. Quattro mesi dopo facciamo il punto sul passato e guardiamo al futuro con l’ideatore di questo evento, Alessandro Mazzù.

di Francesca Ferrara

mazzù

1) WUD sta per? Come è nata l’idea di questo evento?

WUD sta per Web Up Date. E’ un gioco di parole che sta a significare quanto il web sia in continua evoluzione e quanto sia necessario essere sempre aggiornati. L’idea è nata dalla voglia di realizzare un evento che trattasse i temi del marketing e della comunicazione anche a Napoli. Napoli purtroppo viene sempre trascurata dagli organizzatori di eventi importanti che si fermano a Roma…ed allora ci siamo detti: “perché non organizziamo qualcosa noi?” Siccome le sfide non ci spaventano ecco che è nato il WUD.

2) 5 Relatori, 200 persone presenti fisicamente (oltre 400 contatti per lo streaming video), 6 social media manager, 3 video maker e due fotografi, oltre allo staff organizzativo. Quale la formula di questo successo?

E’ ancora presto per dire che abbiamo creato una formula di successo, possiamo solo dire che siamo davvero molto soddisfatti di come siano andate le cose. Conoscendo l’impegno che ognuno di noi ha profuso in questo progetto ci aspettavamo sicuramente un buon risultato ma quello che abbiamo ottenuto è andato oltre le nostre aspettative. Questo ci conferma che a Napoli si devono organizzare eventi importanti perché le persone hanno voglia di parteciparvi attivamente. L’anno prossimo infatti, il WUD 2012, sarà ancora più grande ed importante, ma di questo ne parleremo da Novembre…

3) Il format a quali tematiche è aperto? E a chi si rivolge? E con quale frequenza? A quando il prossimo?

Abbiamo deciso di trattare tutti i temi legati al marketing ed alla comunicazione sia sul web che off-line. Ogni anno cercheremo di trattare ed approfondire un tema diverso. Il Wud è rivolto ai professionisti che vogliono aggiornarsi, alle aziende che vogliono comprendere certe dinamiche per loro ancora poco chiare, agli studenti universitari, a quanti lavorano già in agenzie, insomma ad un pubblico abbastanza ampio. Abbiamo deciso di organizzare il Wud con cadenza annuale ed il prossimo si terrà a Napoli tra Febbraio e Marzo del 2012.

4) Comunicazione e Marketing in Campania. Quale il giudizio sullo status delle cose? E su Napoli? (esistenza di contenitori e aggregatori di questo genere e la loro importanza)

Credo che a Napoli ed in Campania ci siano delle realtà molto interessanti da più punti di vista. Ci sono tanti validi professionisti e tanti giovani in gamba che però hanno difficoltà ad emergere. Non esistono dei reali aggregatori locali anche se i tentativi di crearli sono molti.

5) Fare rete, significa? Che peso ha?

Credo che fare rete (in modo serio) sia oggi una necessità! Sono fermamente convinto che solo dall’unione di più professionalità e competenze possano venire fuori dei progetti davvero vincenti. Negli ultimi 3 o 4 anni ho sviluppato una serie di contatti personali, di collaborazioni aziendali, di partnership legate a progetti che mi hanno portato a crescere umanamente e professionalmente. Purtroppo non tutti sono capaci di “fare rete” poiché per farlo bene si deve condividere il proprio lavoro e le proprie conoscenze e questo non fa piacere a tutti, soprattutto a Napoli…

6) Fare buon marketing significa?

Bella domanda! Credo che in pochi sappiano fare buon marketing. Per farlo bene si deve saper ascoltare, capire le esigenze del cliente, anche quelle che non emergono chiaramente durante un primo o un secondo brief…spesso il cliente non sa ancora di cosa ha realmente bisogno. Vuol dire non vendere “piani preconfezionati”, adatti per ogni azienda a prescindere dal settore, dai competitors, dal posizionamento, dal prezzo, dal contesto, etc. Vuol dire non improvvisare ed improvvisarsi solo perché c’è la possibilità di guadagnare. Vuol dire invece saper dire di no di fronte ad un progetto strampalato. Vuol dire saper trovare e comunicare unique selling proposition, brand value, customer benefits, per ogni azienda/prodotto/servizio.

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