VI° edizione per il Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia

La VI edizione del Festival Internazionale del Giornalismo si terrà a Perugia dal 25 al 29 aprile.
Anche quest’anno cinque giorni tra keynote speech, incontri-dibattito, tavole rotonde, interviste,
presentazioni di libri, workshop, proiezioni di documentari, concorsi, premiazioni e mostre, e come
sempre protagonisti della manifestazione, a ingresso libero e aperta a tutti, giornalisti da tutto il
mondo.
I teatri e le antiche sale dei palazzi storici del centro della città medievale ospiteranno oltre 200 eventi e
più di 450 speaker, ed esperti di informazione che arriveranno a Perugia per discutere di giornalismo,
attualità e problemi dell’informazione.
Fondato nel 2006 da Arianna Ciccone e Christopher Potter, il Festival Internazionale del Giornalismo
si pone l’obiettivo di parlare d’informazione, libertà di stampa e democrazia secondo il modello 2.0: un
evento nato dal basso, aperto alle incursioni degli utenti, dove i protagonisti dell’informazione si
incontrano con i cittadini, i lettori, gli studenti, i professionisti, in un flusso continuo di idee, scambi,
confronti.
Il Festival grazie al suo format contribuisce a rendere vivo e vitale l’incontro tra chi fa informazione e chi
ne usufruisce. Non ci sono comitati scientifici, né direttori artistici, non è un evento calato dall’alto, ma
nasce dalle esigenze, dalla ricerca, dalla competenza, dalla conoscenza e dalla passione di chi
l’informazione la vive da utente, non solo da protagonista. Chi ha idee, contenuti da proporre può farlo, il
programma nasce soprattutto dall’incontro di queste idee.
Confermati i grandi sponsor privati e istituzionali.
UniCredit main partner per il quinto anno consecutivo. Maurizio Beretta, Responsabile Group Identity
and Communications di UniCredit, dichiara:
“Per il quinto anno consecutivo UniCredit accompagna il Festival come main partner. Abbiamo scelto di
rinnovare il nostro sostegno perché Perugia possa essere un punto importante di confronto e dibattito in
un momento delicato e interessante per il mondo della comunicazione e la professione del giornalista. I
nuovi media pongono a tutti sfide importanti anche a livello globale. Il Festival è l’occasione per
conoscere le nuove tendenze e approfondire le potenzialità degli strumenti innovativi oggi a disposizione
dei giornalisti”.
Sponsor del Festival Sky, Nestlé, Enel a cui si aggiungono quest’anno Etalia e Carlsberg e in qualità di
official sponsor TIM.
Principali sponsor istituzionali Regione Umbria, Comune di Perugia e per il secondo anno consecutivo
la Commissione europea – Rappresentanza in Italia.
Per la prima volta Unicef sarà presente al Festival con l’iniziativa Parla di me: una tre giorni in cui
Unicef parlerà, e farà parlare, di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di diritti umani e del ruolo
fondamentale che la comunicazione e l’informazione giocano nella promozione e nella realizzazione degli
obiettivi del no-profit. Come si evince dal titolo scelto, scopo di Unicef sarà far soffermare l’attenzione dei
media, degli ospiti e del pubblico sulla necessità di occuparsi sempre più degli argomenti inerenti i
bambini e gli adolescenti, non aspettando il caso di cronaca nera o l’emergenza mediatici per parlare di
minori, ma dedicando al mondo degli under18 una costante attenzione, soffermandosi particolarmente
sulle molte situazioni in cui i diritti dell’infanzia non sono garantiti, in Italia come all’estero. A raccontare
insieme Unicef quanto accade nel mondo dei minori saranno presenti giornalisti, reporter, fotografi,
colleghi delle principali organizzazioni internazionali, aziende partner e, soprattutto, diversi
communication officer che porteranno la loro esperienza di “giornalisti dal campo” raccontando quanto
accade oltre confine.
Anche per l’edizione 2012 arriveranno volontari da tutto il mondo. Circa 200 studenti e appassionati di
giornalismo provenienti da 27 Paesi: Armenia, Brasile, Bulgaria, Cina, Costa Rica, Finlandia, Francia,
Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Moldavia, Montenegro, Nepal, Paesi Bassi,
Pakistan, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Spagna, UK, Stati Uniti e Ungheria. Una
vera e propria community – nata e organizzata attraverso i social network, Twitter e Facebook su tutti –
che vive dentro e fuori la rete indipendentemente dal festival.
La webtv del Festival, la webradio (affidata a Reset Radio, la prima radio Creative Commons in Italia) e il
webmagazine continueranno ad arricchire gli appuntamenti dal vivo con interviste, approfondimenti e
dirette live streaming.
L’hashtag ufficiale del Festival per seguire e commentare su Twitter gli eventi è #ijf12.
Data Driven Journalism
Grande spazio sarà dato al tema dell’anno: tre panel, cinque workshop e una presentazione dedicati al
data journalism tenuti da alcuni dei più importanti professionisti di questo innovativo e fondamentale
settore del giornalismo, tra questi Aron Pilhofer The New York Times, Simon Rogers The Guardian e
Dan Nguyen Propublica (in collaborazione con European Journalism Center e Open Knowledge
Foundation)
PRESENTAZIONE
• Data journalism awards: presentazione candidati
Wolfgang Blau direttore Zeit Online, Bertrand Pecquerie CEO Global Editors Network, Aron Pilhofer
direttore interactive news The New York Times, Wilfried Reutten direttore European Journalism Centre
PANEL DISCUSSION
• Notizie e Numeri. Dal giornalismo di precisione al data journalism
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Sarah
Cohen Duke University, Steve Doig Walter Cronkite J-School, Aron Pilhofer direttore interactive news
The New York Times, Simon Rogers direttore Datablog The Guardian, Elisabetta Tola fondatore
formicablu.it
• Come può il data journalism salvare la tua redazione?
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Mirko
Lorenz Deutsche Welle, Dan Nguyen ProPublica, Aron Pilhofer direttore interactive news The New
York Times, Simon Rogers direttore Datablog The Guardian
• Anche tu puoi essere una data journalist!
Caelainn Barr citywire.co.uk, Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open
Knowledge Foundation, Mirko Lorenz Deutsche Welle, Dan Nguyen ProPublica, Aron Pilhofer direttore
interactive news The New York Times, Guido Romeo Wired
WORKSHOP
• Data scraping & cracking PDFs
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation,
Friedrich Lindenberg Open Knowledge Foundation, Dan Nguyen ProPublica
• L’informazione vuole essere libera – Istanze di libertà d’informazione e loro utilizzo
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Heather Brooke scrittrice e attivista, Lucy Chambers
Open Knowledge Foundation, Steve Doig Walter Cronkite J-School
• Rendere accattivanti i dati
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Dan
Nguyen ProPublica, Simon Rogers direttore Datablog The Guardian
• Costruire storie dai dati
Caelainn Barr citywire.co.uk, Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open
Knowledge Foundation, Steve Doig Walter Cronkite J-School
• Raccontare la spesa pubblica
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation,
Friedrich Lindenberg Open Knowledge Foundation
Columbia Journalism Review
Si rinnova la collaborazione con Columbia Journalism Review online di New York. Il direttore Justin
Peters organizza e modera quettro panel sul tema ‘futuro dei media’
• Moderazione & partecipazione
Charlie Beckett direttore POLIS, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Mark Johnson The
Economist
• Collaborazione
Garrett Goodman Citizenside, Aron Pilhofer direttore interactive news The New York Times, Diana
Schemo co-fondatore 100Reporters
• Sperimentazione
Burt Herman co-fondatore Storify, Robert Hernandez Online News Association, Paul Lewis The
Guardian
• Educazione
Sarah Cohen Duke University, Josh Kalven fondatore newsbound.com, Dan Nguyen ProPublica
POLIS
Con POLIS, il Centro di ricerche sui media della London School of Economics, sono stati organizzati due
panel dal direttore Charlie Beckett.
• Lo scandalo intercettazioni: cleaning up journalism
Claudio Giua Gruppo l’Espresso e Amelia Hill The Guardian
• Il nuovo giornalismo civico
Heather Brooke scrittrice e attivista, Fabio Chiusi blog ilNichilista
Online News Association
ONA, Online News Association, la più grande associazione a livello mondiale di giornalisti che si occupano
di informazione digitale, sarà presente al festival con due panel e tre workshop.
PANEL
• Il giornalismo digitale oltre le notizie del giorno: quale futuro per i settimanali?
Wolfgang Blau direttore Zeit Online, Mark Johnson The Economist, Steve Katz editore Mother Jones,
Sergio Maistrello giornalista e scrittore, Marco Pratellesi Condé Nast
• Il meglio del giornalismo online mondiale
Carlo Felice Dalla Pasqua gazzettino.it, Katie King MSN UK, Mario Tedeschini Lalli Gruppo
L’Espresso
WORKSHOP
Curati da Robert Hernandez Online News Association:
• Strumenti gratuito per il giornalismo digitale
• Giornalismo multimediale e telefonia mobile
• Introduzione alla realtà aumentata
UniCredit
Due i panel a cura di UniCredit:
• Economia e stampa locale
Giuseppe Castellini direttore Il Giornale dell’Umbria, Ugo Cennamo direttore Il Giorno, Giuliano
Giubilei vicedirettore Tg3, Francesco Grillo direttore Vision, Lello Naso Il Sole 24 Ore, Paolo
Possamai direttore Il Piccolo, Mario Sechi direttore Il Tempo, Renato Vichi UniCredit
• L’impero celeste
Maria Cuffaro Tg3
Commissione Europea Rappresentanza in Italia
Tre workshop a cura della Commissione europea Rappresentanza in Italia
• Crisi e disoccupazione giovanile – verso una governance europea
Gigi Donelli Radio 24, Giovanni Maggi Euronews, Birgit Schönau Die Ziet, Thierry Vissol
Commissione europea Rappresentanza in Italia, Marco Zatterin La Stampa
• Democrazia europea e rinascita degli estremismi
Gian Paolo Accardo Presseurop, Lucio Battistotti direttore Commissione europea Rappresentanza in
Italia, Tiziana Di Simone GrParlamento, Rossend Domenech Il Periodico, Eric Jozsef Libération
• Sfide energetiche e geopolitica europea
Alfonso Desiderio National Geografic Italia, Ahmed Driss Centre for Mediterranean and International
Studies, Serge Enderlin giornalista specializzato, Samuele Furfari Commissione europea
Rappresentanza in Italia
Keynote speech
• Democrazia, media e potere nell’era della conoscenza, keynote speech di Stefano Rodotà Professore
Emerito di Diritto civile all’Università “La Sapienza” di Roma
Introduce Luca De Biase presidente Fondazione Ahref
• Il mondo salvato dai giornalisti, keynote speech di Luca Sofri direttore de ilPost.it
Introduce Marino Sinibaldi direttore Radio RAI 3
• Twittando la primavera araba: catturare la Storia, 140 caratteri alla volta keynote speech di Andy
Carvin senior product manager per le comunità online di National Public Radio
Introduce Carlo Antonelli direttore Wired
• Keynote speech di Wadah Khanfar ex direttore generale Al Jazeera
Introduce Francesca Caferri la Repubblica
Le radio in diretta da Perugia
• Radio RAI Uno trasmette in diretta da Perugia con una delle trasmissioni di punta del suo palinsesto
Radio anch’io con Ruggero Po e con l’appuntamento In Europa. E con Gr Parlamento la trasmissione
Speciale Europa.
• Radio 24 sarà presente al Festival con Giuseppe Cruciani e il suo programma d’attualità La Zanzara
nel corso del quale commenta con David Parenzo i fatti del giorno con politici, opinionisti e
radioascoltatori. Con la trasmissione L’Altra Europa di Radio 24 Ore condotto da Federico Taddia.
L’appuntamento settimanale in collaborazione con la rete Euranet ideato per respirare il clima europeo:
un momento di condivisione con l’attualità, il costume, la cultura, le opportunità, le curiosità e le
sfumature del “nuovo” continente. E con la trasmissione Trenta Minuti in cronaca condotta da Gigi
Donelli.
• Radio Capital trasmetterà come sempre Lateral, la rassegna stampa obliqua con Luca Bottura, e per
la prima volta anche TgZero con Vittorio Zucconi e Edoardo Buffoni.
Eretici Digitali
Terza edizione del Premio Eretici Digitali sponsorizzato per il secondo anno consecutivo da Google con
una dotazione di euro 10.000,00. Il concorso prende in esame progetti di inchiesta giornalistica che
promuovano un uso innovativo di internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up,
datajournalism, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso
video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati.
La giuria è composta da: Presidente Mario Tedeschini Lalli docente di Storia del Giornalismo e
Giornalismo digitale, membro del Comitato direttivo della Online News Association, Christopher Potter
direttore Festival Internazionale del Giornalismo, Massimo Russo co-autore del libro Eretici Digitali.
You, the Mobile Journalist
TIM, il brand di telefonia mobile di Telecom Italia, nuovo sponsor ufficiale del Festival, organizza un
contest e un panel discussion:
IL CONTEST
“You, the Mobile Journalist” il contest dedicato al giornalismo partecipativo che si avvale dei moderni
strumenti della comunicazione per raccontare la realtà che ci circonda con foto e video: Smartphone e
Tablet. Condivisione e partecipazione sono le parole chiave di questa iniziativa che premierà le foto e i
video, dalla durata massima di 2 minuti, che meglio raccontano avvenimenti di attualità, notizie di
cronaca o anche momenti di vita vissuta. Il contest è aperto a tutti i maggiorenni con la passione per il
reportage che caricheranno il proprio contributo sul sito www.mobilejournalism.tim.it fino al 16 aprile. I
contenuti saranno valutati e votati dagli utenti della rete che sceglieranno i video e le foto più
rappresentativi. Una short list composta dai 20 contenuti più votati dalla rete sarà valutata da una giuria
di esperti. I 6 vincitori (le tre migliori foto e i tre migliori video) si divideranno un montepremi pari a circa
9.500 euro e saranno premiati durante una sessione del Festival. Il lavoro più rappresentativo verrà
pubblicato su un’importante testata nazionale.
“You, the mobile journalist” è una iniziativa realizzata in collaborazione Zooppa.
Con questa iniziativa Telecom Italia conferma il suo impegno per la diffusione della cultura digitale
attraverso l’ideazione e lo sviluppo di servizi innovativi basati sulle potenzialità della rete che vengono
messi a disposizione di tutti per un dialogo sempre più libero e aperto.
Il regolamento di “You, the mobile journalist” è disponibile su www.mobilejournalism.tim.
PANEL DISCUSSION
You, the Mobile Journalist
Internet mobile, smartphone e tablet moltiplicano le possibilità di fare informazione, trasformando la
realtà in un territorio d’indagine molto più vasto e accessibile. Mobilità, evoluzioni e prospettive del
newsmaking, giornalismo partecipativo: Luigi Contu, direttore ANSA, Young Lee presidente Samsung
Electronics ETO, Marco Patuano COO Telecom Italia, Paolo Ruffini direttore LA7, Jacopo Tondelli
direttore linkiesta.it.
Incontro con…
• Gianni Minà giornalista e scrittore e Gennaro Carotenuto Università di Macerata: Viaggio in 50 anni
di storia del giornalismo italiano
• Enzo Iacopino presidente Ordine dei Giornalisti e Paola Severino Ministro della Giustizia: Etica e
giornalismo
• Per Mikael Jensen CEO Metro e Giuseppe Roma direttore generale Censis: Se anche il modello free
press va in crisi?
• Colin Crouch professore emerito e Massimo Giannini vicedirettore la Repubblica: Il futuro della
democrazia fra crisi del capitalismo e debolezza della politica
• Fulvio Abbate Teledurruti e Pietrangelo Buttafuoco Panorama: Volevo diventare Rimbaud e invece
mi hanno dato un tesserino
• Philippe Ridet inviato Le Monde in Italia e Beppe Severgnini Corriere della Sera: Se l’Italia di Monti
fosse un film: Mary Poppins, Twilight o Paradiso Amaro?
• Enrico Mentana direttore TgLA7 e Bruno Vespa Porta a porta RAI 1, modera Simona Ercolani
creative producer: Matador, due anchorman a confronto
• Ezio Mauro direttore la Repubblica e Arianna Ciccone direttrice Festival Internazionale del
Giornalismo: Attualità, politica e informazione: la prima Twitterview a ‘rete unificata’
• Pierpaolo Capovilla leader de Il Teatro degli Orrori e Luca Valtorta direttore XL ‘Il mondo nuovo’
ovvero il giornalismo di denuncia attraverso la musica
Future12
Si inaugura quest’anno lo spazio dedicato alle start-up.
Future12: la tua idea in 12 minuti è uno spazio dedicato alla scoperta e alla presentazione di nuove
iniziative nel campo dei media, dai social media alle news apps fino ai progetti di ricerca mediatici. Curato
e moderato da Luca Conti fondatore pandemia.info e Johanna Vehkoo giornalista e scrittrice, Future12
è un’importante occasione per far conoscere a un pubblico interessato e specializzato nuove idee dal
mondo dei media e del giornalismo, nazionali e internazionali. Il vincitore (così come gli altri possibili
meritevoli di menzione) vedrà pubblicato il proprio progetto sui social network e sul sito del festival, e
sarà invitato a partecipare al festival 2013 come speaker.
I 12 progetti selezionati per Future12:
Blottr – citizen journalism
CCT SeeCity – una rete di giovani giornalisti e blogger
Citizenside – una piattaforma di citizen journalism con strategia “gamification”
Etalia – una piattaforma personalizzata con un nuovo modello di impresa per produttori di notizie
Le News e Gli Italiani – una ricerca su come gli italiani consumano news
Mestre Facile – idea pilota per un’applicazione mobile sulle news locali
PeopleStat – un servizio di sondaggi 2.0 per siti di informazione
Ping the World – un progetto per portare i contenuti del citizen journalism nel mercato degli ebook
Scoopinion – un motore per scoprire news
Sourcefabric – software open source per notizie
Vis4Search-News – un motore di ricerca visuale per notizie
Work in Sapiens – un progetto di informazione universitaria hyperlocal
Rassegna stampa
Torna la tradizionale “rassegna stampa” del festival. Una lettura comparata dei giornali ai confini
della realtà. A guidare il pubblico con dissacrante ironia tra i titoli e i temi dell’attualità saranno
Alessandro Capriccioli blog Metilparaben, Francesca Fornario giornalista satirica Radio RAI 2 Un
Giorno da Pecora, Giuseppe Cruciani Radio 24, David Parenzo giornalista, conduttore, scrittore, Luca
Telese In Onda LA7, Vittorio Zucconi co-direttore repubblica.it e direttore Radio Capital.
Associazione Giornalisti Scuola di Perugia
In collaborazione con l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia sono stati organizzati i seguenti panel
discussion:
• Primavera Araba. Rivoluzione incompleta?
Farid Adly giornalista e scrittore, Itai Anghel documentary-maker, Francesca Caferri la Repubblica,
Antonio Di Bartolomeo Tgr RAI, Ugo Tramballi Il Sole 24 Ore
• In-formazione. La pratica che fa scuola
Roberto Cotroneo direttore LUISS J-School, Marcello Greco presidente Associazione Giornalisti Scuola
di Perugia, Marco Lillo co-fondatore il Fatto Quotidiano, Chiara Longo Bifano Giornale Radio RAI,
Monica Maggioni Tg1, Stefano Natoli Il Sole 24 Ore, Antonio Preziosi direttore Radio 1, Gianni
Riotta giornalista e scrittore
• Prodotto Interno Mafia
Serena Danna Corriere della Sera, Mario Forenza RAI News, Flaviano Masella RAI News, Giovanni
Tizian linkiesta.it, Federico Varese Università di Oxford
• L’Aquila dimenticata
Maria Luisa Busi Tg1, Ferdinando Di Orio rettore Università dell’Aquila, Roberta Mancinelli RAI
Abruzzo, Stefano Schirato fotoreporter, Stefania Ulivi corriere.it, Angelo Venti giornalista freelance
• La Repubblica dei portavoce
Roberto Chinzari Tg2, Monica Macchioni giornalista, Fabiola Paterniti portavoce Antonio Di Pietro,
Tobias Piller Frankfurter Allgemeine Zeitung, Pierluca Terzulli Tg3.
Panel discussion
1) Giornalisti in esilio. Libertà di stampa: come garantire e proteggere il lavoro dei giornalisti in esilio
Zakaria Mohamed Ali fotoreporter, Reza Ganji giornalista freelance, Claudio Martelli lookout.tv,
Jean Claude Mbede lookout.tv, Felix Qaiser giornalista
2) Dalla carta al webdocumentario. Un modo diverso di raccontare storie
Arnaud Dressen co-fondatore Honkytonk Films, Angelo Miotto eilmensile.it, Maso Notarianni
condirettore E – il mensile, Matteo Scanni documentarista (Organizzato in collaborazione con E-i l
mensile)
3) Economia e media indipendenti. Roberta Carlini giornalista e scrittrice, Philippe Frémeaux
Alternatives Economiques, Pietro RAItano direttore Altreconomia (Organizzato in collaborazione
con Altreconomia)
4) Il Potere in Italia
Alessandro Campi Università di Perugia, Marco Damilano l’Espresso, Claudio Gatti Il Sole 24 Ore,
Tommaso Labate Il Riformista, Ferruccio Sansa il Fatto Quotidiano
5) GiornalATTIVisti: quando l’informazione sta dalla parte dei diritti umani
Zakaria Mohamed Ali fotoreporter, Francesca Barra giornalista e scrittrice, Marco Curatolo IHR,
Elena Dundovich Università di Pisa, Riccardo Noury direttore Amnesty International Italia
(Organizzato in collaborazione con Amnesty International Italia)
6) Piccoli media crescono. La terza via tra precariato e articolo 1
Carola Frediani co-fondatore effecinque, Emanuele Giordana co-fondatore Lettera22, Simone
Pieranni fondatore China Files, Mauro Sarti Università di Bologna, Emilio Torsello direttore Diritto di
critica
7) Net feminism. Donne, rete e informazione
Serena Danna Corriere della Sera, Raffaella Menichini la Repubblica, Marina Petrillo Radio Popolare,
Barbara Sgarzi giornalista, Claudia Vago social media curator
8) Donne e media. Il diritto a una diversa comunicazione del femminile
Giovanna Cosenza Università di Bologna, Natascha Fioretti Associazione Pulitzer, Loredana
Lipperini la Repubblica, Jane Martinson The Guardian, Cristina Sivieri Tagliabue fondatore Women
(Organizzato in collaborazione con Associazione Pulitzer)
9) L’assedio della droga. Una città allo specchio
Wladimiro Boccali sindaco di Perugia, Fausto Cardella magistrato, Luca Lancise documentarista,
Marcello Migliosi Unione Cronisti Italiani, Vanna Ugolini Il Messaggero – Umbria
10) Le notizie locali diventano l’hub sociale del territorio
Giovanni Maggi la Provincia Pavese, Vittorio Pasteris LSDI, Ivano Porfiri Umbria24, Marco
Sacchetti Agenzia Dire
11) Italy: love it or leave it
Gustav Hofer Arte, Luca Ragazzi giornalista e critico, John Peter Sloan autore Instant english,
Caterina Soffici giornalista e scrittrice, Eleonora Voltolina repubblicadeglistagisti.it
12) Da Romanzo Criminale ad ACAB: il racconto della violenza tra cinema e giornalismo
Carlo Bonini la Repubblica, Emiliano Fittipaldi l’Espresso, Stefano Sollima regista
13) Ebook: nuova frontiera del giornalismo di qualità?
Luca Conti fondatore pandemia.info, Marco Ferrario fodatore bookrepublic.it, Mauro Meazza Il Sole
24 Ore, Angelo Maria Perrino fondatore affaritaliani.it
14) Le nuove professioni del web nella PA
Ernesto Belisario presidente Associazione per Open Government, Claudio Forghieri Associazione
Italiana Open Government, Alessandro Rovinetti Università di Bologna, Francesca Sensini web
content manager
15) Dalla carta stampata al digitale: come cambia l’editoria
Angelo Agostini Problemi dell’Informazione, Giulio Anselmi presidente FIEG, Luca De Biase
presidente Fondazione Ahref, Paolo Peluffo sottosegretario di Stato
16) Ricordando Falcone e Borsellino
Lirio Abbate l’Espresso, Pietro Grasso Procuratore Nazionale Antimafia, Francesco La Licata La
Stampa, Antonio Manganelli capo della Polizia
17) L’emergenza mafia in Umbria
Marco Brunacci direttore Il Messaggero – Umbria, Giuseppe Castellini direttore Giornale dell’Umbria,
Dante Ciliani presidente OdG Umbria, Roberto Conticelli direttore La Nazione – Umbria, Norma
Ferrara liberainformazione.org, Claudio Lattanzi giornalista e scrittore, Anna Mossuto direttore
Gruppo Editoriale Corriere
18) SalvaItalia, CrescItalia, SprechItalia. Così politici e imprenditori hanno ridotto il Paese
Marco Cobianchi Panorama, Sergio Rizzo Corriere della Sera, Gian Antonio Stella Corriere della Sera
19) Immigrazione e media: il caso Italia
Laura Boldrini UNHCR, Oliviero Forti Caritas Italiana, Corrado Giustiniani giornalista e scrittore, Eric
Jozsef Libération, Emilio Torsello direttore Diritto di critica
20) L’arte del giornalismo politico in un sms
Franco Bechis vicedirettore Libero, Antonello Caporale la Repubblica, Valentina Di Leo blogger,
Mattia Feltri La Stampa, Stefano Menichini direttore Europa
21) #opencamera – la politica ai tempi di Twitter
Mario Calabresi direttore La Stampa, Marco Castelnuovo La Stampa, Andrea Sarubbi deputato PD
22) Testate d’opposizione, quando il giornale diventa partitoMarco Bracconi la Repubblica, Giulia
Cerino Servizio Pubblico, Yann Guegan vicedirettore rue89.com, Alexandre Heully editore
cafebabel.com
23) Giornali su Facebook e giornalisti su Twitter: la situazione italiana
Vincenzo Cosenza BlogMeter, Stefano Menichini direttore Europa, Diletta Parlangeli DNews
24) Contesto e verifica dei social media
Nicola Bruno co-fondatore Effecinque, Matthew Eltringham BBC College of Journalism, Julien Pain
France 24, Bernardo Parrella Global Voices.
25) Ha ancora senso scrivere un blog?
Filippo Facci Libero, Alessandro Gilioli l’Espresso, Alessio Jacona giornalista, Massimo Mantellini
giornalista e blogger
26) Social media: come stimolare la forza dei netizen
Bill Liao fondatore weforest.org, Anna Masera lastampa.it, Mary Teresa RAIney CEO Horsesmouth,
Kate Robertson co-fondatore One Young World, Carole Stone executive chairman YouGov
27) Asinara revolution
Michele Azzu blog L’Isola dei Cassintegrati, Alessandro Gilioli l’Espresso, Marco Nurra blog L’Isola
dei Cassintegrati, Luca Telese In Onda LA7
28) Il 25 aprile dei giornalisti. Meeting dei movimenti dei giornalisti precari italiani
coordinato da Francesca Ferrara giornalista freelance
29) La nuova webtv tra log-in e check-in
Giampaolo Colletti fondatore altratv.tv, Peter Gomez direttore ilfattoquotidiano.it, Simona Panseri
Google Italia, Guido Scorza Università di Bologna (Organizzato in collaborazione con altratv.tv)
30) Kony2012: 100 milioni di visite online. Un successo su cui riflettere
Charlie Beckett direttore POLIS, Kevin Doris Ejon giornalista radiotelevisiva, Evgeny Morozov
giornalista e scrittore, Mario Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso
31) Verso il 2030: trasparenza, responsabilità e dialogo. Una nuova comunicazione per affrontare la
“tempesta perfetta”
Maurizio Beretta Gruppo UniCredit, Gianluca Comin direttore relazioni esterne ENEL, Giuliano
Giubilei vicedirettore Tg3, Bruno Manfellotto direttore l’Espresso, Mauro Tedeschini direttore La
Nazione, Sarah Varetto direttore Sky Tg24
32) Le nuove sfide dei canali all-news
Mario Giordano direttore Tg com24, Corrado Mineo direttore RAI News, Francesco Specchia Libero,
Sarah Varetto direttore Sky Tg24
33) Il talk show al tempo di Monti
Giuseppe Cruciani Radio 24, Marco Ferrante Icone RAI 5, David Parenzo giornalista, conduttore,
scrittore, Domitilla Savignoni Tg5, Luca Telese In Onda LA7
34) Convegno Italiano della Stampa Studentesca
35) Raccontare la scuola abbandonata
Tullio De Mauro Professore Emerito, Giorgio Meletti il Fatto Quotidiano, Alessandra Migliozzi
Agenzia Dire, Marco Rossi-Doria sottosegretario Istruzione (Organizzato in collaborazione
con Fondazione Ahref)
36) Abolire l’Ordine?
Giancarlo Ghirra segretario del Consiglio nazionale Ordine dei Giornalisti, Alessandro Gilioli
l’Espresso, Matteo Marchetti Radio Popolare Roma, Roberto Natale presidente FNSI, Ciro Pellegrino
Il Mattino, Luca Sappino Radio Popolare Roma (Organizzato in collaborazione con Ribalta)
37) Se non avessi più Te
Elisa Calessi Libero, Claudio Cerasa Il Foglio, Concita De Gregorio la Repubblica, Matteo Marchetti
Radio Popolare Roma, Luca Sappino Radio Popolare Roma, Luca Telese In Onda LA7 (Organizzato in
collaborazione con Ribalta)
38) Yes we could!
Martino Cervo Libero, Matteo Marchetta Radio Popolare Roma, Luca Sappino Radio Popolare Roma,
Vittorio Zucconi co-direttore repubblica.it. (Organizzato in collaborazione con Ribalta)
39) Start-up di successo in Europa. Oltre l’Huffington Post
Nicola Bruno co-fondatore Effecinque, Thierry Chervel co-fondatore perlentaucher.de, Yann Guegan
vicedirettore rue89.com, Turi Munthe CEO e fondatore Demotix, Johanna Vehkoo giornalista e
scrittore
40) Quanto sono influenti gli influencers?
Daniele Chieffi giornalista e scrittore, Luca Conti fondatore pandemia.info, Giovanna Cosenza
Università di Bologna, Manuela Kron direttore corporate affairs Nestlé
41) Attivismo e informazione: la Primavera Araba, Occupy Wall Street e oltre
Giovanna Loccatelli giornalista e scrittore, Ivan Marovic attivista, John Oakes co-fondatore OR
Books, Riccardo Staglianò la Repubblica, Claudia Vago social media curator
42) Images of revolution
Ali Bouazizi attivista, Donatella Della Ratta Creative Commons, Ibrahim Hamdan Al Jazeera
43) Documenti anonimi come fonte, una sfida giornalistica
Luca De Biase presidente Fondazione Ahref, Arturo Filastò programmatore freelance, Kristinn
Hrafnsson Wikileaks, Alessandro Rodolfi Università degli Studi di Milano, Guido Romeo Wired, Mario
Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso
44) Giornalismo d’inchiesta transnazionale
Cecilia Anesi giornalista freelance, Roman Anin Novaya Gazeta, Giulio Rubino giornalista freelance,
Blaz Zgaga giornalista freelance
45) Gli avvocati stanno uccidendo il giornalismo investigativo?
Clive Edwards direttore esecutivo attualità BBC, John Kampfner direttore Index on Censorship,
Richard Lindley giornalista e scrittore, Antonio Padellaro direttore il Fatto Quotidiano, Guido Scorza
Università di Bologna
46) Giuseppe D’Avanzo e il giornalismo d’inchiesta
Attilio Bolzoni la Repubblica, Piero Colaprico la Repubblica, Marco Imarisio Corriere della Sera,
Donatella Stasio Il Sole 24 Ore
47) Giornalismo investigativo e crowdsourcing. Idee e metodi di lavoro
William Langewiesche Vanity Fair, Paul Lewis The Guardian, Francesco Piccinini Caltagirone Editore
Digital, Francesco RAIola direttore AgoraVox Italia (Organizzato in collaborazione con AgoraVox)
48) Il Sud che resiste
Francesco Cavaliere film-maker, Luigi De Magistris sindaco di Napoli, Don Aniello Manganello
parroco, Marco Rossi-Doria sottosegretario di Stato, Sandro Ruotolo Servizio Pubblico, Conchita
Sannino la Repubblica
49) Julian Assange: dall’etica hacker a Wikileaks
Gianluca Costantini disegnatore, Dario Morgante giornalista e scrittore, Giovanni Ziccardi Università
degli Studi di Milano
50) La Gazzetta dello Sport. Cose da … Altri Mondi
Massimo Arcidiacono La Gazzetta dello Sport, Giorgio Dell’Arti giornalista e scrittore, Luca Sofri
fondatore ilpost.it, Gianni Valenti vicedirettore La Gazzetta dello Sport (Organizzato in collaborazione
con La Gazzetta dello Sport)
51) Il giornalismo musicale nell’era del dopo MySpace
Alessandro Aleotti in arte J-Ax, Charlie Amter A&R Warner/Chappell, Gino Castaldo la Repubblica,
Alberto Cusella discografico, Alessio Jacona giornalista, Diletta Parlangeli DNews, Max Pezzali
cantautore
52) Gamification: il coinvolgimento del lettore è un gioco
Federico Fasce game designer, Garrett Goodman Citizenside, Andrea Grassi Play Media Company,
Pier Luca Santoro esperto di comunicazione
53) La sostenibilità economica del giornalismo digitale: problemi e prospettive
Luca Conti fondatore pandemia.info, Paola Dubini Università Bocconi, Attilio Redivo CEO MediaCom
Italia, Jonathan Tasini authors’ avocate, Nicola Alex Tateo CEO Etalia (Organizzato in collaborazione
con Etalia)
54) Editoria sociale dentro e fuori Internet
Maria Averame co-fondatore Quintadicopertina, John Oakes co-fondatore OR Books, Bernardo
Parrella Global Voices, Augusto Valeriani Università di Bologna (Organizzato in collaborazione con
Global Voices)
55) Conversazione online e giornalismo partecipativo
Tony Curzon Price direttore openDemocracy.net, Garrett Goodman Citizenside, Bernardo Parrella
Global Voices, Antonella Sinopoli co-fondatore Voci Globali (Organizzato in collaborazione con Global
Voices)
56) Dai bit al Pulitzer: quando giornalismo e trasparenza diventano scoop
Caelainn Barr citywire.co.uk, Dan Nguyen ProPublica, Guido Romeo Wired, Paige St. John Sarasota
Herald Tribune, Elisabetta Tola fondatore formicablu.it
57) Politica internazionale in crowdsourcing? Quando giornalisti e diplomatici si alleano con i cittadini
(globali)
Marina Petrillo Radio Popolare, Bilal Randeree Al Jazeera English, Filippo Sensi blog Nomfup,
Claudia Vago social media curator, Augusto Valeriani Università di Bologna
58) L’Italia e il medioevo digitale
Francesco Caio CEO Avio, Juan Carlos De Martin co-fondatore NEXA, Riccardo Luna giornalista,
Anna Masera lastampa.it, Massimo Sideri Corriere della Sera
59) Fact checking e civic media. Informazione vera o falsa?
Luca De Biase presidente Fondazione Ahref, Sergio Maistrello giornalista e scrittore (Organizzato in
collaborazione con Fondazione Ahref)
60) Il Grande Gioco
Marco Ferrante Icone RAI 5, Duilio Giammaria Tg1, Loretta Napoleoni giornalista e scrittore,
Giuseppe Sottile condirettore Il Foglio (Organizzato in collaborazione con Sole Luna Festival)
61) Media e bugie
Domenico Affinito Reporter Senza Frontiere, Laura Silvia Battaglia Avvenire, Laith Mushtaq Al
Jazeera
62) Comunicare la crisi dell’Eurozona
Maurizio Beretta Gruppo UniCredit, Oscar Giannino Panorama, Lisa Jucca Thomson Reuters, Tonia
Mastrobuoni La Stampa, Eugenio Occorso la Repubblica, Mario Seminerio blog phastidio.net
63) Tecniche di dissidenza e repressione digitale
Fabio Chiusi blog ilNichilista, Giovanna Loccatelli giornalista e scrittore, Evgeny Morozov giornalista
e scrittore, Fabio Pietrosanti esperto di sicurezza
64) La vedo “nera”: quando il crimine domina in tv
Paola Barretta Osservatorio di Pavia, Remo Croci Mediaset, Emma D’Aquino Tg1, Hada Messia CNN,
Roberto Tallei Sky Tg24, Patricia Thomas Associated Press Television News
65) Hacks&Hackers Italia
Eleonora Bianchini il Fatto Quotidiano, Burt Herman co-fondatore Storify, Dan Nguyen ProPublica,
Aron Pilhofer dir. interactive news New York Times, Guido Romeo Wired, Elisabetta Tola fondatore
formicablu.it
66) Giornalisti di una volta alle prese con blog & community
Dino Amenduni responsabile nuovi media Proforma, Maria Laura Rodotà Corriere della Sera, Beppe
Severgnini Corriere della Sera, Vittorio Zucconi co-direttore repubblica.it
67) Eat Parade e il giornalismo eco-gastronomico
Stefano Cimicchi direttore APT Umbria, Bruno Gambacorta Eat Parade Tg2, Antonio Paolini critico
enogastronomico
68) Nuove forme di giornalismo
Francesco Cocco repubblica.it, Dario Cresto-Dina vicedirettore la Repubblica, Francesca Folda
direttore sky.it, Francesco Merlo la Repubblica, Jacopo Tondelli direttore linkiesta.it
69) Spaghetti comics: il graphic journalism all’italiana e il fenomeno delle autoproduzioni
Mauro Biani co-fondatore Mamma!, Maurizio Boscarol Mamma!, Gianluca Costantini disegnatore,
Marco Dambrosio in arte Makkox, Carlo Gubitosa direttore Mamma!, Thierry Vissol Commissione
Europea (Organizzato in collaborazione con Mamma!)
70) Il naufragio del Giglio e la sua rappresentazione sui media
David Alleganti Corriere Fiorentino, Tonia Cartolano Sky Tg24, Luca Cinotti Il Tirreno, Andrea
Iannuzzi Repubblica Sera Sherin Solvetti Fox International Channels Italia, Francesco Specchia
Libero (Organizzato in collaborazione con National Geographic Channel)
71) Ridere 2.0
Stefano Andreoli spinoza.it, Francesca Fornario giornalista satirica, Simone Salis Radio RAI 2,
Federico Taddia, autore Fiorello, Crozza e Ballarò, Il Terzo Segreto di Satira
72) Chi salverà la cultura?
Luca Mastrantonio Corriere della Sera, Malcom Pagani il Fatto Quotidiano, Francesco Rigatelli La
Stampa, Marino Sinibaldi direttore Radio RAI 3
73) Mani pulite, vent’anni dopo
Gianni Barbacetto il Fatto Quotidiano, Piercamillo Davigo consigliere Corte di Cassazione, Peter
Gomez direttore ilfattoquotidiano.it, Marco Travaglio vicedirettore il Fatto Quotidiano
74) L’Euro e i mass media
Lucio Caracciolo (Organizzato in collaborazione con Limes e Sky)
75) Informazione dal basso e news company: come garantire la qualità
Andrea Iannuzzi Repubblica Sera, Massimo Russo Gruppo L’Espresso, Guido Romeo Wired
76) Le inchieste de l’Espresso: viaggio negli ultimi 60 anni della storia d’Italia
Bruno Manfellotto, direttore l’Espresso e Fabrizio Gatti l’Espresso
Serate teatrali
• Cibo e potere con Gian Antonio Stella Corriere della Sera
• Tabula rasa con Luca Telese In Onda LA7, il Fatto Quotidiano
• Come cambia la TV: nuovi format della politica in televisione con Diego Bianchi in arte Zoro, Luisella
Costamagna Robinson RAI 3, Corradio Formigli Piazzapulita LA7, Gianluigi Paragone vicedirettore
RAI 2, Antonio Sofi giornalista e autore tv, Francesco Soro presidente Corecom Lazio, Andrea
Vianello Agorà RAI 3. A seguire Tolleranza Zoro special edition, proiezione video e dibattito tipo
cineforum con Diego Bianchi.
• Caparezza: l’arma impropria dell’ironia con Michele Salvemini in arte Caparezza e Luca Valtorta
direttore Repubblica XL (Organizzato in collaborazione con XL)
Presentazione di libri
• Al calore di soli lontani di Isabel Wilkerson giornalista e scrittrice con Giovanna Zucconi Vanity Fair
• Un dollaro al giorno di Giovanni Porzio Panorama con Ettore Mo Corriere della Sera
• Manuale di giornalismo di Alessandro Barbano vicedirettore Il Messaggero e Vincenzo Sassu
giornalista e scrittore con Oscar Giannino Panorama, Giuseppe Smorto condirettore repubblica.it
• Diario dall’Afghanistan di Ettore Mo Corriere della Sera con Domenico Affinito Reporter Senza
Frontiere, Luigi Baldelli fotoreporter, Mimmo Candito La Stampa e presidente Reporter Senza
Frontiere,
• Fuori gioco: calcio e potere di Gianfrancesco Turano l’Espresso con Lirio Abbate l’Espresso, Guido
D’Ubaldo Corriere dello Sport, Emiliano Fittipaldi l’Espresso, Giorgio Meletti il Fatto Quotidiano
• Geek Nation: how Indian science is taking over the world di Angela Saini giornalista e scrittrice con
Guido Romeo Wired, Elisabetta Tola fondatore formicablu.it
• Le cose che ho imparato di e con Gianni Riotta giornalista e scrittore
• Dossier Wikileaks: segreti italiani di Stefania Maurizi giornalista e scrittrice con Kristin Hrafnsson
Wikileaks
• Capitani coraggiosi di Gianni Dragoni Il Sole 24 Ore con Dario Di Vico Corriere della Sera, Tobias
Piller Frankfurter Allgemeine Zeitung
Hacker’s corner
Torna per il secondo anno consecutivo l’appuntamento con Hacker’s Corner: la serie di workshop con
alcuni tra gli hacker italiani di maggior esperienza per dare vita a un dialogo aperto e continuo
sull’importanza del dominio della tecnologia e degli strumenti utilizzati nella professione in contesti
delicati e in ambienti repressivi o insicuri. Hacker’s Corner è ideato e coordinato dal team del Corso di
Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni digitali dell’Università di Milano, fondato, curato
e diretto dal Prof. Giovanni Ziccardi Università degli Studi di Milano.
• Hacking, fenomeni di questi anni ed etica hacker. Alessio Pennasilico Alba ST
• Intercettazioni telefoniche ed informatiche: mondi diversi, aspettative confuse, legislazione incerta
Claudio Agosti hacker
• Firewall di nuova generazione. Cristiano Cafferata SonicWALL
• Cybercrimine. Raoul Chiesa independent security advisor, Alessio Pennasilico Alba ST
• Usare strumenti di anonimato in modo semplice. Igor Falcomatà esperto ICT, Arturo Filastò
programmatore freelance
• Ogni informazione è sensibile, impariamo a trasmetterle e conservarle in modo sicuro. Corrado
Giustozzi Università dell’Aquila
• Cloud computing. Antonio Mauro security engineer
Workshop
• Presentazione Storify. Burt Herman co-fondatore Storify
• Dalla pratica alla teoria. Giuseppe Smorto condirettore repubblica.it
• Curare le notizie in tempo reale Robin Good masternewmedia.org
• Design delle informazioni e ottimizzazione dei contenuti Robin Good masternewmedia.org
•IPhonografia e notizie: Instagram (e gli altri). Federico Guerrini giornalista freelance
• La riunione di redazione di un giornale che vive in internet. Jacopo Tondelli direttore linkiesta.it. In
collaborazione con linkiesta.it
• Presentazione Etalia. Aldo Daghetta co-fondatore Etalia, Pier Luca Santoro esperto di comunicazione
In collaborazione con le Cattedre di Informatica Giuridica e Informatica Giuridica Avanzata del Corso di
Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni Digitali e dell’Osservatorio Europeo sulla
Resistenza Elettronica, le Liberation Technology e i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Milano sul
tema Giornalismo Digitale e (nuovi) diritti:
• Diritto d’autore, contenuti e citazioni nel giornalismo digitale. Matteo Jori Università degli Studi di
Milano
• Diffamazione, trolling, hate speech e contenuti dannosi. Giovanni Ziccardi Università degli Studi di
Milano
• Segretezza, riservatezza e privacy. Pierluigi Perri Università degli Studi di Milano.
In collaborazione con media140.com:
• Costruire un pubblico e creare una community usando i social media. Claire Wardle Storyful
• Usare i social come fonti. Jess Hill The Global Mail
•Giornalismo e impresa: reinventare il business delle notizie. Adam Westbrook produttore multimediale
• L’uso del cellulare nel reportgage. Guy Degen videomaker
• L’informazione visiva e i nuovi media con Luigi Contu direttore ANSA, Mauro Vallinotto consulente
immagine ANSA (Organizzato in collaborazione con ANSA)
• Un’Europa tutta da… comunicare. Diletta Paoletti Università di Perugia, Fabio Raspadori Università
di Perugia, Anna Maria Villa Dipartimento Politiche Europee
• Free press periodica: sistema in crisi o strada per il futuro? Federica De Santis Sky Tg24, Matteo
Grandi direttore Piacere Magazine
• Narrare con la telecamera: il video reportage nell’era 2.0. Alfredo Macchi Mediaset
• Le regole della verità. Marco Gisotti Università di Roma
• Cronaca dell’emergenza e giornalismo partecipativo. Marianna Bruschi la Provincia Pavese, Pier
Vittorio Buffa Gruppo L’Espresso, Danilo Fastelli Il Tirreno, Marco Giovannelli direttore VareseNews,
Diana Letizia Il Secolo XIX, Elena Rapisardi content curator
• Giornalismo di precisione. Sarah Cohen Duke University, Steve Doig Walter Cronkite J-School
• Reportage di guerra: come non farsi uccidere. Laith Mushtaq Al Jazeera
• Spaghetti comics: cos’è e come si fa il giornalismo a fumetti. Carlo Gubitosa direttore Mamma!.
(Organizzato in collaborazione con Mamma!)
• Stasera mi butto. Francesca Ferrara giornalista freelance, Stefano La Marca TgCom24.
• Punto, linea, superficie (Informazione). Francesco Franchi art director IL
• Racconti di viaggio… Davide De Michelis Nanuk RAI 3, Luigi Farrauto esperto di wayfinding, Angelo
Pritto Lonely Planet, Francesca Recchia ricercatrice (Organizzato in collaborazione con AIG)
Concorsi
• Una storia ancora da raccontare: Mauro Rostagno
Il Premio è realizzato in collaborazione con l’Associazione Ilaria Alpi ed è dedicato ai giornalisti che hanno
perso la vita svolgendo la loro professione, per ricordare il loro sacrificio, la loro professionalità, la loro
storia. Dopo Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Giancarlo Siani, Maria Grazia Cutuli e Peppino Impastato,
quest’anno il premio è dedicato a Mauro Rostagno e indirizzato a universitari, giornalisti e aspiranti
giornalisti, blogger e freelance al di sotto dei 35 anni. Il concorso prevede due sezioni: carta stampata e
video. La giuria è composta da: Arianna Ciccone direttrice Festival Internazionale del Giornalismo,
Enrico Deaglio giornalista e scrittore, Marco Rizzo giornalista e fumettista freelance, Maddalena
Rostagno figlia di Mauro Rostagno, Michele Serra la Repubblica.
• Premio Nazionale Comunicazione, Nuovi media e Informazione per la Salute
La seconda edizione del Premio è istituito dalla Regione Umbria – Direzione Regionale Sanità, coesione
sociale e società della conoscenza – Staff Strategie di Comunicazione e nasce con l’intento di riflettere su
che cosa accade quando la salute va oltre la sanità e informa/comunica sui principali fattori di rischio:
fumo, abuso di alcol, sedentarietà e alimentazione scorretta per costruire una nuova cultura della salute,
attraverso la promozione di stili di vita sani.
• Raccontami l’Umbria
Terzo Premio Giornalistico internazionale Raccontami l’Umbria indetto dalle Camere di Commercio di
Perugia e di Terni. Le tre sezioni del concorso sono stampa: articoli foto-giornalistici pubblicati su
quotidiani o periodici, nazionali o internazionali (premio del valore di 2.500 euro), televisione (premio del
valore di 2.500 euro) e web (premio del valore di 2.500 euro).
Exhibitions 2.0
Sebbene sommerso dalla capillarità dell’informazione, il fotogiornalismo resta una delle testimonianze più
immediate eppure più dense di significato, il punto d’incontro fra la realtà per come viene inquadrata e
l’arte visiva vera e propria. A questo tipo di giornalismo, nelle sue declinazioni stilistiche e a diverse
latitudini, è dedicato il nuovo spazio del Festival Internazionale del Giornalismo, Exhibitions 2.0: una vera
e propria mostra online che raccoglie tre gallerie fotografiche, una sorta di esposizione virtuale che vuole
accompagnare i visitatori in un racconto, per immagini, di tante storie diverse.
Grande attenzione è riservata alle scene tratte dalla “primavera araba”, tra gli eventi principali degli
ultimi mesi doverosamente inquadrato dagli smartphone dei citizen journalist e dalle camere dei
professionisti, ma spazio anche agli “scatti” di cronaca e alle storie catturate, più o meno volutamente,
dagli obiettivi dei loro testimoni. Tre gallerie, quasi trecento esempi di fotogiornalismo.
Citizen Journalism: Around the world in 80 image è la produzione in-house del Festival dedicata al
giornalismo partecipativo. Sono 80 tra gli esempi di citizen journalism più rappresentativi degli ultimi
mesi, un viaggio, per immagini, attraverso le storie del mondo: un esempio di come le notizie possano
essere raccontate da tutti, o di come il semplice cittadino possa farsi medium degli eventi di cui è
spettatore privilegiato. Che sia il lancio dell’ultimo shuttle o il video di una protesta, la forza di queste
immagini, scattate con strumenti semplici e condivise dagli autori su Facebook, Twitter, YouTube,
Flickr, è suscitare istinti, portare alla riflessione o all’emulazione – come nel caso, appunto, delle rivolte
arabe – e inquadrare per sempre momenti che, attraverso istantanee imperfette e amatoriali, sembrano
parlare con la lingua di tutti.
Living On The Edge è il viaggio del fotogiornalista e scrittore Giovanni Porzio durante la stesura del suo
ultimo libro, “Un dollaro al giorno” (Ed. Tropea). Scatti attraverso i quali ha voluto dare voce alle
milioni di persone che lottano per vivere sulla soglia estrema della povertà: un resoconto condotto fra
Afghanistan, Etiopia, Guatemala, India, Messico, Pakistan, Palestina e Sudan, che racconta di quella parte
di mondo emarginata e spesso schiacciata dagli squilibri dell’economia mondiale, dagli ospedali di Kabul
al tunnel di Rafah, passando per i sobborghi violenti di Ciudad Juárez.
Rabi’a, infine, è la galleria che comprende le opere di Giuseppe Carotenuto, Eduardo Castaldo, Pietro
Masturzo, Giulio Piscitelli e Roberto Salomone: cinque giovani fotogiornalisti napoletani in viaggio per i
paesi che hanno conosciuto le strade della “rivoluzione araba”, i mesi che hanno mosso migliaia di
persone fino a prendere le piazze e a pretendere il crollo di regimi decennali. Cinque autori per cinque
storie diverse, legate narrativamente dall’attualità e dall’istintualità dei gesti di liberazione, dalla
contestazione pubblica all’entusiasmo e l’incredulità per la caduta dei tiranni, catturata dalla macchina
fotografica. Tante tessere di un’unica primavera. In arabo, appunto, rabi’a.
IADoc
Anche per quest’edizione l’Associazione Ilaria Alpi organizza per le scuole proiezioni di docufilm e incontri
con gli autori. Il tema di quest’anno è “Guerre e rivoluzioni”.
• La primavera di Mohamed Bouazizi di Raffaele Masto e Stefano Vergine. Prodotto da Icaro
Communication in collaborazione con gli Incontri del Mediterraneo, il documentario indaga sulle cause
profonde che hanno prodotto le rivolte del mondo arabo.
• Fratelli Tunisini di PresaDiretta, con Raffaella Pusceddu e Vincenzo Guerrizio.
La trasmissione PresaDiretta, nell’anniversario della sconfitta del regime di Ben Alì, ha dedicato una
puntata speciale tutta alla Tunisia e alla rivoluzione che ha dato il via alla caduta dei regimi in Egitto,
Libia, alle rivolte in Yemen e in Siria che sono ancora in corso.
• Libia e ragazzi della rivoluzione di Gian Micalessin e Francesca Ulivi (MTV) Premio Ilaria Alpi 2011 –
Miglior Reportage. Cosa spinge un adolescente ad armarsi e combattere, mettendo a rischio la vita? Un
parallelo tra i giovani italiani e i coetanei della sponda sud del Mediterraneo.
Documentari
• Sorelle di Zaynab
Documentario dedicato al particolare percorso che le donne egiziane hanno affrontato negli ultimi anni,
irto di difficoltà, sacrifici e novità, a partire dalle dimissioni del Presidente Mubarak.
La Zaynab citata nel titolo del reportage è Zaynab al-Ghazali, nota attivista egiziana dei Fratelli
Musulmani e creatrice con Hasan Al-Banna del movimento delle donne musulmane egiziane. Oggi è un
modello per tutte le donne appartenenti al movimento dei Fratelli Musulmani, anche per le donne
egiziane residenti in Italia che ritornano regolarmente in patria.
Attraverso gli occhi di Asmaa si ripercorrono le tappe che hanno visto protagoniste le donne all’interno
del movimento, grazie alle volontarie per beneficenza Iman e Azza, alle studentesse di Al Azhar Esraa,
Mariam e Gehad, all’avvocato costituzionalista e allieva di Zaynab Hoda. Altro incontro importante è
quello con il candidato Mohsen, personaggio vicino a Zaynab che ha recuperato importanti materiali
d’archivio sulle sue attività.
Sorelle di Zaynab disegna un profilo delle donne egiziane; è un viaggio particolare attorno ai temi della
militanza politica e al crescente attivismo su Internet che ha visto sempre più partecipi “sorelle” di soli 18
anni. Si sofferma, inoltre, con attenzione sul lavoro delle donne nelle associazioni caritatevoli e sulla loro
vita quotidiana e familiare.
• Images of Revolution (prodotto da Al Jazeera)
Images of Revolution è la storia dietro le immagini–simbolo delle rivolte arabe raccontate proprio da
coloro che le hanno realizzate.
“Le immagini sono come le armi. Possono aiutare a rovesciare un regime”. Ali al-Bouazizi, analista
politico. Le rivolte che hanno scosso il mondo arabo sono state galvanizzate da fotografie e video
realizzati dai normali cittadini che utilizzano i loro telefoni cellulari.
Diffuse attraverso piattaforme di social media come Twitter e Facebook, queste immagini hanno offerto al
mondo esterno uno sguardo all’interno di paesi come la Tunisia e l’Egitto su come le persone sono scese
in piazza per rovesciare i loro dittatori e per chiedere giustizia. Queste immagini hanno promosso la loro
causa e hanno spronato altri a ribellarsi, svolgendo un ruolo chiave nel processo di trasformazione dei
cittadini in cittadini reporter che hanno così il potere di eludere i media ‘governativi’ per raccontare la loro
storia. “Il popolo della Tunisia ha creato i propri strumenti multimediali con i loro telefoni cellulari e
fotocamere di piccole dimensioni. I cittadini sono riusciti a far conoscere la loro causa e la loro tragedia al
mondo intero. Quelle immagini amatoriali sono state per i canali internazionali vere e proprie agenzie di
stampa per la copertura di immagini dalla Tunisia”.
Ouaini Abdul Nasser, avvocato e attivista: “Molti di questi cittadini rischiato la propria sicurezza personale
per registrare gli eventi che si svolgevano intorno a loro. E spesso queste immagini sono diventate le
immagini simbolo della primavera araba, che secondo molti avrebbe avuto un corso diverso se non fosse
stato per quelle immagini che hanno affascinato il mondo”.
Il giornalismo d’inchiesta transnazionale – Toxic Europe, The Proxy Platform
• Toxic Europe è un documentario prodotto da FLARE Network, Novaya Gazeta, Associazione Ilaria Alpi,
Associazione di Giornalismo Investigativo e Daily Blog, che ha vinto nel 2011 il Premio Ilaria Alpi Best
International Organised Crime Report. I tre autori, Cecilia Anesi, Giulio Rubino e Delphine Reuter,
investigano il traffico di rifiuti in Europa. Partendo dai trafficanti (appartenenti a Camorra, ‘Ndrangheta e
Cosa Nostra) che fanno sparire a basso costo i rifiuti, Toxic Europe ricostruisce la rete del traffico di rifiuti
passando per i broker e arrivando alle aziende coinvolte. L’inchiesta disegna il network che esiste tra
Italia, Lussemburgo e Romania, mettendo in luce le connessioni internazionali tra aziende e imprenditori
che, operando in una zona grigia, stanno sempre più crescendo d’importanza nel settore della gestione
rifiuti in Romania.
• The Proxy Platform, presentato da Roman Anin, è un’inchiesta pubblicata sul web e redatta
dall’Organised Crime and Corruption Reporting Project (OCCRP). Il documentario dimostra che, mentre i
governi e i cittadini dell’Est Europa tentavano di sopravvivere nella recente crisi finanziaria, cercando di
prendere soldi in prestito dalle istituzioni finanziarie internazionali, miliardi di euro circolavano nella zona
attraverso un sistema parallelo e illegale che arricchiva la criminalità organizzata e i politici corrotti.
OCCRP ha investigato questa impresa criminale sia in Est Europa che nel resto del mondo, ricostruendo
accuratamente la rete attraverso transazioni finanziarie, documenti aziendali e documentazione ottenuta
dai tribunali.
• Costa Concordia: io c’ero! (prodotto da National Geographic)
Costa Concordia: io c’ero è il documentario sul disastro della Costa Concordia, la possente nave da
crociera che – a causa di un errore umano – è affondata nei pressi dell’Isola del Giglio e che ha causato la
morte di 25 persone. Lo speciale della durata di un’ora, intitolato Cruise Ship Disaster: The Untold Stories
(Il disastro della nave da crociera italiana: le storie non raccontate) analizza, tra le altre cose, le
similitudini e le differenze con la tragedia del Titanic.
• Italy: love it or leave it
Italy, love it or leave it è la storia di due ragazzi italiani, Luca e Gustav, che di recente hanno assistito
all’esodo di molti amici coetanei decisi a lasciare l’Italia per mete come Berlino, Londra o Barcellona.
Persone creative che non vedono un futuro in questo paese, stanche del costo della vita, del precariato,
dell’atteggiamento reazionario, del baronato nel mondo accademico, della mancanza di attenzione per i
diritti umani, dell’abbrutimento e della mancanza di meritocrazia. Prima della decisione definitiva si danno
sei mesi per capire se è ancora possibile re-innamorarsi dell’Italia e decidono di fare un viaggio con una
vecchia Fiat 500, su e giù per lo stivale. Vanno alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per
scoprire cos’è rimasto dell’Italia che all’estero fa ancora tanto sognare, cercando di capire meglio un
paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto, lasciando la porta aperta all’imprevedibile.
Scopriranno un paese diviso e contraddittorio ma sull’orlo di un cambiamento. Dopo l’acclamato
“Improvvisamente l’inverno scorso” (Nastro d’Argento 2009, menzione speciale Berlinale 2008, proiettato
in più di 200 festival in tutto il mondo), Luca e Gustav tornano a raccontare l’Italia di oggi, non senza
sarcasmo e ironia.
• (R)esistenza
(R)Esistenza, otto storie di resistenza civile a Scampia, uno dei quartieri più difficili di Napoli, come
descrive Roberto Saviano nel libro Gomorra. Tra crimine organizzato, disoccupazione altissima e degrado
sociale, i residenti di Scampia raccontano le loro storie senza filtri e la lotta quotidiana per migliorare la
zona in cui vivono.
logo IJF12La VI edizione del Festival Internazionale del Giornalismo si terrà a Perugia dal 25 al 29 aprile.
Anche quest’anno cinque giorni tra keynote speech, incontri-dibattito, tavole rotonde, interviste,
presentazioni di libri, workshop, proiezioni di documentari, concorsi, premiazioni e mostre, e come
sempre protagonisti della manifestazione, a ingresso libero e aperta a tutti, giornalisti da tutto il
mondo.
I teatri e le antiche sale dei palazzi storici del centro della città medievale ospiteranno oltre 200 eventi e
più di 450 speaker, ed esperti di informazione che arriveranno a Perugia per discutere di giornalismo,
attualità e problemi dell’informazione.
Fondato nel 2006 da Arianna Ciccone e Christopher Potter, il Festival Internazionale del Giornalismo
si pone l’obiettivo di parlare d’informazione, libertà di stampa e democrazia secondo il modello 2.0: un
evento nato dal basso, aperto alle incursioni degli utenti, dove i protagonisti dell’informazione si
incontrano con i cittadini, i lettori, gli studenti, i professionisti, in un flusso continuo di idee, scambi,
confronti.
Il Festival grazie al suo format contribuisce a rendere vivo e vitale l’incontro tra chi fa informazione e chi
ne usufruisce. Non ci sono comitati scientifici, né direttori artistici, non è un evento calato dall’alto, ma
nasce dalle esigenze, dalla ricerca, dalla competenza, dalla conoscenza e dalla passione di chi
l’informazione la vive da utente, non solo da protagonista. Chi ha idee, contenuti da proporre può farlo, il
programma nasce soprattutto dall’incontro di queste idee.
Confermati i grandi sponsor privati e istituzionali.
UniCredit main partner per il quinto anno consecutivo. Maurizio Beretta, Responsabile Group Identity
and Communications di UniCredit, dichiara:
“Per il quinto anno consecutivo UniCredit accompagna il Festival come main partner. Abbiamo scelto di
rinnovare il nostro sostegno perché Perugia possa essere un punto importante di confronto e dibattito in
un momento delicato e interessante per il mondo della comunicazione e la professione del giornalista. I
nuovi media pongono a tutti sfide importanti anche a livello globale. Il Festival è l’occasione per
conoscere le nuove tendenze e approfondire le potenzialità degli strumenti innovativi oggi a disposizione
dei giornalisti”.
Sponsor del Festival Sky, Nestlé, Enel a cui si aggiungono quest’anno Etalia e Carlsberg e in qualità di
official sponsor TIM.
Principali sponsor istituzionali Regione Umbria, Comune di Perugia e per il secondo anno consecutivo
la Commissione europea – Rappresentanza in Italia.
Per la prima volta Unicef sarà presente al Festival con l’iniziativa Parla di me: una tre giorni in cui
Unicef parlerà, e farà parlare, di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di diritti umani e del ruolo
fondamentale che la comunicazione e l’informazione giocano nella promozione e nella realizzazione degli
obiettivi del no-profit. Come si evince dal titolo scelto, scopo di Unicef sarà far soffermare l’attenzione dei
media, degli ospiti e del pubblico sulla necessità di occuparsi sempre più degli argomenti inerenti i
bambini e gli adolescenti, non aspettando il caso di cronaca nera o l’emergenza mediatici per parlare di
minori, ma dedicando al mondo degli under18 una costante attenzione, soffermandosi particolarmente
sulle molte situazioni in cui i diritti dell’infanzia non sono garantiti, in Italia come all’estero. A raccontare
insieme Unicef quanto accade nel mondo dei minori saranno presenti giornalisti, reporter, fotografi,
colleghi delle principali organizzazioni internazionali, aziende partner e, soprattutto, diversi
communication officer che porteranno la loro esperienza di “giornalisti dal campo” raccontando quanto
accade oltre confine.
Anche per l’edizione 2012 arriveranno volontari da tutto il mondo. Circa 200 studenti e appassionati di
giornalismo provenienti da 27 Paesi: Armenia, Brasile, Bulgaria, Cina, Costa Rica, Finlandia, Francia,
Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Moldavia, Montenegro, Nepal, Paesi Bassi,
Pakistan, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Spagna, UK, Stati Uniti e Ungheria. Una
vera e propria community – nata e organizzata attraverso i social network, Twitter e Facebook su tutti –
che vive dentro e fuori la rete indipendentemente dal festival.
La webtv del Festival, la webradio (affidata a Reset Radio, la prima radio Creative Commons in Italia) e il
webmagazine continueranno ad arricchire gli appuntamenti dal vivo con interviste, approfondimenti e
dirette live streaming.
L’hashtag ufficiale del Festival per seguire e commentare su Twitter gli eventi è #ijf12.
22
Data Driven Journalism
Grande spazio sarà dato al tema dell’anno: tre panel, cinque workshop e una presentazione dedicati al
data journalism tenuti da alcuni dei più importanti professionisti di questo innovativo e fondamentale
settore del giornalismo, tra questi Aron Pilhofer The New York Times, Simon Rogers The Guardian e
Dan Nguyen Propublica (in collaborazione con European Journalism Center e Open Knowledge
Foundation)
PRESENTAZIONE
• Data journalism awards: presentazione candidati
Wolfgang Blau direttore Zeit Online, Bertrand Pecquerie CEO Global Editors Network, Aron Pilhofer
direttore interactive news The New York Times, Wilfried Reutten direttore European Journalism Centre
PANEL DISCUSSION
• Notizie e Numeri. Dal giornalismo di precisione al data journalism
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Sarah
Cohen Duke University, Steve Doig Walter Cronkite J-School, Aron Pilhofer direttore interactive news
The New York Times, Simon Rogers direttore Datablog The Guardian, Elisabetta Tola fondatore
formicablu.it
• Come può il data journalism salvare la tua redazione?
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Mirko
Lorenz Deutsche Welle, Dan Nguyen ProPublica, Aron Pilhofer direttore interactive news The New
York Times, Simon Rogers direttore Datablog The Guardian
• Anche tu puoi essere una data journalist!
Caelainn Barr citywire.co.uk, Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open
Knowledge Foundation, Mirko Lorenz Deutsche Welle, Dan Nguyen ProPublica, Aron Pilhofer direttore
interactive news The New York Times, Guido Romeo Wired
WORKSHOP
• Data scraping & cracking PDFs
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation,
Friedrich Lindenberg Open Knowledge Foundation, Dan Nguyen ProPublica
• L’informazione vuole essere libera – Istanze di libertà d’informazione e loro utilizzo
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Heather Brooke scrittrice e attivista, Lucy Chambers
Open Knowledge Foundation, Steve Doig Walter Cronkite J-School
• Rendere accattivanti i dati
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Dan
Nguyen ProPublica, Simon Rogers direttore Datablog The Guardian
• Costruire storie dai dati
Caelainn Barr citywire.co.uk, Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open
Knowledge Foundation, Steve Doig Walter Cronkite J-School
• Raccontare la spesa pubblica
Liliana Bounegru European Journalism Centre, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation,
Friedrich Lindenberg Open Knowledge Foundation
Columbia Journalism Review
Si rinnova la collaborazione con Columbia Journalism Review online di New York. Il direttore Justin
Peters organizza e modera quettro panel sul tema ‘futuro dei media’
• Moderazione & partecipazione
Charlie Beckett direttore POLIS, Lucy Chambers Open Knowledge Foundation, Mark Johnson The
Economist
• Collaborazione
Garrett Goodman Citizenside, Aron Pilhofer direttore interactive news The New York Times, Diana
Schemo co-fondatore 100Reporters
• Sperimentazione
Burt Herman co-fondatore Storify, Robert Hernandez Online News Association, Paul Lewis The
Guardian
• Educazione
Sarah Cohen Duke University, Josh Kalven fondatore newsbound.com, Dan Nguyen ProPublica
POLIS
Con POLIS, il Centro di ricerche sui media della London School of Economics, sono stati organizzati due
panel dal direttore Charlie Beckett.
• Lo scandalo intercettazioni: cleaning up journalism
Claudio Giua Gruppo l’Espresso e Amelia Hill The Guardian
• Il nuovo giornalismo civico
Heather Brooke scrittrice e attivista, Fabio Chiusi blog ilNichilista
Online News Association
ONA, Online News Association, la più grande associazione a livello mondiale di giornalisti che si occupano
di informazione digitale, sarà presente al festival con due panel e tre workshop.
PANEL
• Il giornalismo digitale oltre le notizie del giorno: quale futuro per i settimanali?
Wolfgang Blau direttore Zeit Online, Mark Johnson The Economist, Steve Katz editore Mother Jones,
Sergio Maistrello giornalista e scrittore, Marco Pratellesi Condé Nast
• Il meglio del giornalismo online mondiale
Carlo Felice Dalla Pasqua gazzettino.it, Katie King MSN UK, Mario Tedeschini Lalli Gruppo
L’Espresso
WORKSHOP
Curati da Robert Hernandez Online News Association:
• Strumenti gratuito per il giornalismo digitale
• Giornalismo multimediale e telefonia mobile
• Introduzione alla realtà aumentata
UniCredit
Due i panel a cura di UniCredit:
• Economia e stampa locale
Giuseppe Castellini direttore Il Giornale dell’Umbria, Ugo Cennamo direttore Il Giorno, Giuliano
Giubilei vicedirettore Tg3, Francesco Grillo direttore Vision, Lello Naso Il Sole 24 Ore, Paolo
Possamai direttore Il Piccolo, Mario Sechi direttore Il Tempo, Renato Vichi UniCredit
• L’impero celeste
Maria Cuffaro Tg3
Commissione Europea Rappresentanza in Italia
Tre workshop a cura della Commissione europea Rappresentanza in Italia
• Crisi e disoccupazione giovanile – verso una governance europea
Gigi Donelli Radio 24, Giovanni Maggi Euronews, Birgit Schönau Die Ziet, Thierry Vissol
Commissione europea Rappresentanza in Italia, Marco Zatterin La Stampa
• Democrazia europea e rinascita degli estremismi
Gian Paolo Accardo Presseurop, Lucio Battistotti direttore Commissione europea Rappresentanza in
Italia, Tiziana Di Simone GrParlamento, Rossend Domenech Il Periodico, Eric Jozsef Libération
• Sfide energetiche e geopolitica europea
Alfonso Desiderio National Geografic Italia, Ahmed Driss Centre for Mediterranean and International
Studies, Serge Enderlin giornalista specializzato, Samuele Furfari Commissione europea
Rappresentanza in Italia
Keynote speech
• Democrazia, media e potere nell’era della conoscenza, keynote speech di Stefano Rodotà Professore
Emerito di Diritto civile all’Università “La Sapienza” di Roma
Introduce Luca De Biase presidente Fondazione Ahref
• Il mondo salvato dai giornalisti, keynote speech di Luca Sofri direttore de ilPost.it
Introduce Marino Sinibaldi direttore Radio RAI 3
• Twittando la primavera araba: catturare la Storia, 140 caratteri alla volta keynote speech di Andy
Carvin senior product manager per le comunità online di National Public Radio
Introduce Carlo Antonelli direttore Wired
• Keynote speech di Wadah Khanfar ex direttore generale Al Jazeera
Introduce Francesca Caferri la Repubblica
Le radio in diretta da Perugia
• Radio RAI Uno trasmette in diretta da Perugia con una delle trasmissioni di punta del suo palinsesto
Radio anch’io con Ruggero Po e con l’appuntamento In Europa. E con Gr Parlamento la trasmissione
Speciale Europa.
• Radio 24 sarà presente al Festival con Giuseppe Cruciani e il suo programma d’attualità La Zanzara
nel corso del quale commenta con David Parenzo i fatti del giorno con politici, opinionisti e
radioascoltatori. Con la trasmissione L’Altra Europa di Radio 24 Ore condotto da Federico Taddia.
L’appuntamento settimanale in collaborazione con la rete Euranet ideato per respirare il clima europeo:
un momento di condivisione con l’attualità, il costume, la cultura, le opportunità, le curiosità e le
sfumature del “nuovo” continente. E con la trasmissione Trenta Minuti in cronaca condotta da Gigi
Donelli.
• Radio Capital trasmetterà come sempre Lateral, la rassegna stampa obliqua con Luca Bottura, e per
la prima volta anche TgZero con Vittorio Zucconi e Edoardo Buffoni.
Eretici Digitali
Terza edizione del Premio Eretici Digitali sponsorizzato per il secondo anno consecutivo da Google con
una dotazione di euro 10.000,00. Il concorso prende in esame progetti di inchiesta giornalistica che
promuovano un uso innovativo di internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo, mash-up,
datajournalism, web 2.0) e degli strumenti del digitale per realizzare un reportage di cronaca attraverso
video, audio, testo, fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti sopra elencati.
La giuria è composta da: Presidente Mario Tedeschini Lalli docente di Storia del Giornalismo e
Giornalismo digitale, membro del Comitato direttivo della Online News Association, Christopher Potter
direttore Festival Internazionale del Giornalismo, Massimo Russo co-autore del libro Eretici Digitali.
You, the Mobile Journalist
TIM, il brand di telefonia mobile di Telecom Italia, nuovo sponsor ufficiale del Festival, organizza un
contest e un panel discussion:
IL CONTEST
“You, the Mobile Journalist” il contest dedicato al giornalismo partecipativo che si avvale dei moderni
strumenti della comunicazione per raccontare la realtà che ci circonda con foto e video: Smartphone e
Tablet. Condivisione e partecipazione sono le parole chiave di questa iniziativa che premierà le foto e i
video, dalla durata massima di 2 minuti, che meglio raccontano avvenimenti di attualità, notizie di
cronaca o anche momenti di vita vissuta. Il contest è aperto a tutti i maggiorenni con la passione per il
reportage che caricheranno il proprio contributo sul sito www.mobilejournalism.tim.it fino al 16 aprile. I
contenuti saranno valutati e votati dagli utenti della rete che sceglieranno i video e le foto più
rappresentativi. Una short list composta dai 20 contenuti più votati dalla rete sarà valutata da una giuria
di esperti. I 6 vincitori (le tre migliori foto e i tre migliori video) si divideranno un montepremi pari a circa
9.500 euro e saranno premiati durante una sessione del Festival. Il lavoro più rappresentativo verrà
pubblicato su un’importante testata nazionale.
“You, the mobile journalist” è una iniziativa realizzata in collaborazione Zooppa.
Con questa iniziativa Telecom Italia conferma il suo impegno per la diffusione della cultura digitale
attraverso l’ideazione e lo sviluppo di servizi innovativi basati sulle potenzialità della rete che vengono
messi a disposizione di tutti per un dialogo sempre più libero e aperto.
Il regolamento di “You, the mobile journalist” è disponibile su www.mobilejournalism.tim.
PANEL DISCUSSION
You, the Mobile Journalist
Internet mobile, smartphone e tablet moltiplicano le possibilità di fare informazione, trasformando la
realtà in un territorio d’indagine molto più vasto e accessibile. Mobilità, evoluzioni e prospettive del
newsmaking, giornalismo partecipativo: Luigi Contu, direttore ANSA, Young Lee presidente Samsung
Electronics ETO, Marco Patuano COO Telecom Italia, Paolo Ruffini direttore LA7, Jacopo Tondelli
direttore linkiesta.it.
Incontro con…
• Gianni Minà giornalista e scrittore e Gennaro Carotenuto Università di Macerata: Viaggio in 50 anni
di storia del giornalismo italiano
• Enzo Iacopino presidente Ordine dei Giornalisti e Paola Severino Ministro della Giustizia: Etica e
giornalismo
• Per Mikael Jensen CEO Metro e Giuseppe Roma direttore generale Censis: Se anche il modello free
press va in crisi?
• Colin Crouch professore emerito e Massimo Giannini vicedirettore la Repubblica: Il futuro della
democrazia fra crisi del capitalismo e debolezza della politica
• Fulvio Abbate Teledurruti e Pietrangelo Buttafuoco Panorama: Volevo diventare Rimbaud e invece
mi hanno dato un tesserino
• Philippe Ridet inviato Le Monde in Italia e Beppe Severgnini Corriere della Sera: Se l’Italia di Monti
fosse un film: Mary Poppins, Twilight o Paradiso Amaro?
• Enrico Mentana direttore TgLA7 e Bruno Vespa Porta a porta RAI 1, modera Simona Ercolani
creative producer: Matador, due anchorman a confronto
• Ezio Mauro direttore la Repubblica e Arianna Ciccone direttrice Festival Internazionale del
Giornalismo: Attualità, politica e informazione: la prima Twitterview a ‘rete unificata’
• Pierpaolo Capovilla leader de Il Teatro degli Orrori e Luca Valtorta direttore XL ‘Il mondo nuovo’
ovvero il giornalismo di denuncia attraverso la musica
Future12
Si inaugura quest’anno lo spazio dedicato alle start-up.
Future12: la tua idea in 12 minuti è uno spazio dedicato alla scoperta e alla presentazione di nuove
iniziative nel campo dei media, dai social media alle news apps fino ai progetti di ricerca mediatici. Curato
e moderato da Luca Conti fondatore pandemia.info e Johanna Vehkoo giornalista e scrittrice, Future12
è un’importante occasione per far conoscere a un pubblico interessato e specializzato nuove idee dal
mondo dei media e del giornalismo, nazionali e internazionali. Il vincitore (così come gli altri possibili
meritevoli di menzione) vedrà pubblicato il proprio progetto sui social network e sul sito del festival, e
sarà invitato a partecipare al festival 2013 come speaker.
I 12 progetti selezionati per Future12:
Blottr – citizen journalism
CCT SeeCity – una rete di giovani giornalisti e blogger
Citizenside – una piattaforma di citizen journalism con strategia “gamification”
Etalia – una piattaforma personalizzata con un nuovo modello di impresa per produttori di notizie
Le News e Gli Italiani – una ricerca su come gli italiani consumano news
Mestre Facile – idea pilota per un’applicazione mobile sulle news locali
PeopleStat – un servizio di sondaggi 2.0 per siti di informazione
Ping the World – un progetto per portare i contenuti del citizen journalism nel mercato degli ebook
Scoopinion – un motore per scoprire news
Sourcefabric – software open source per notizie
Vis4Search-News – un motore di ricerca visuale per notizie
Work in Sapiens – un progetto di informazione universitaria hyperlocal
Rassegna stampa
Torna la tradizionale “rassegna stampa” del festival. Una lettura comparata dei giornali ai confini
della realtà. A guidare il pubblico con dissacrante ironia tra i titoli e i temi dell’attualità saranno
Alessandro Capriccioli blog Metilparaben, Francesca Fornario giornalista satirica Radio RAI 2 Un
Giorno da Pecora, Giuseppe Cruciani Radio 24, David Parenzo giornalista, conduttore, scrittore, Luca
Telese In Onda LA7, Vittorio Zucconi co-direttore repubblica.it e direttore Radio Capital.
Associazione Giornalisti Scuola di Perugia
In collaborazione con l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia sono stati organizzati i seguenti panel
discussion:
• Primavera Araba. Rivoluzione incompleta?
Farid Adly giornalista e scrittore, Itai Anghel documentary-maker, Francesca Caferri la Repubblica,
Antonio Di Bartolomeo Tgr RAI, Ugo Tramballi Il Sole 24 Ore
• In-formazione. La pratica che fa scuola
Roberto Cotroneo direttore LUISS J-School, Marcello Greco presidente Associazione Giornalisti Scuola
di Perugia, Marco Lillo co-fondatore il Fatto Quotidiano, Chiara Longo Bifano Giornale Radio RAI,
Monica Maggioni Tg1, Stefano Natoli Il Sole 24 Ore, Antonio Preziosi direttore Radio 1, Gianni
Riotta giornalista e scrittore
• Prodotto Interno Mafia
Serena Danna Corriere della Sera, Mario Forenza RAI News, Flaviano Masella RAI News, Giovanni
Tizian linkiesta.it, Federico Varese Università di Oxford
• L’Aquila dimenticata
Maria Luisa Busi Tg1, Ferdinando Di Orio rettore Università dell’Aquila, Roberta Mancinelli RAI
Abruzzo, Stefano Schirato fotoreporter, Stefania Ulivi corriere.it, Angelo Venti giornalista freelance
• La Repubblica dei portavoce
Roberto Chinzari Tg2, Monica Macchioni giornalista, Fabiola Paterniti portavoce Antonio Di Pietro,
Tobias Piller Frankfurter Allgemeine Zeitung, Pierluca Terzulli Tg3.
Panel discussion
1) Giornalisti in esilio. Libertà di stampa: come garantire e proteggere il lavoro dei giornalisti in esilio
Zakaria Mohamed Ali fotoreporter, Reza Ganji giornalista freelance, Claudio Martelli lookout.tv,
Jean Claude Mbede lookout.tv, Felix Qaiser giornalista
2) Dalla carta al webdocumentario. Un modo diverso di raccontare storie
Arnaud Dressen co-fondatore Honkytonk Films, Angelo Miotto eilmensile.it, Maso Notarianni
condirettore E – il mensile, Matteo Scanni documentarista (Organizzato in collaborazione con E-i l
mensile)
3) Economia e media indipendenti. Roberta Carlini giornalista e scrittrice, Philippe Frémeaux
Alternatives Economiques, Pietro RAItano direttore Altreconomia (Organizzato in collaborazione
con Altreconomia)
4) Il Potere in Italia
Alessandro Campi Università di Perugia, Marco Damilano l’Espresso, Claudio Gatti Il Sole 24 Ore,
Tommaso Labate Il Riformista, Ferruccio Sansa il Fatto Quotidiano
5) GiornalATTIVisti: quando l’informazione sta dalla parte dei diritti umani
Zakaria Mohamed Ali fotoreporter, Francesca Barra giornalista e scrittrice, Marco Curatolo IHR,
Elena Dundovich Università di Pisa, Riccardo Noury direttore Amnesty International Italia
(Organizzato in collaborazione con Amnesty International Italia)
6) Piccoli media crescono. La terza via tra precariato e articolo 1
Carola Frediani co-fondatore effecinque, Emanuele Giordana co-fondatore Lettera22, Simone
Pieranni fondatore China Files, Mauro Sarti Università di Bologna, Emilio Torsello direttore Diritto di
critica
7) Net feminism. Donne, rete e informazione
Serena Danna Corriere della Sera, Raffaella Menichini la Repubblica, Marina Petrillo Radio Popolare,
Barbara Sgarzi giornalista, Claudia Vago social media curator
8) Donne e media. Il diritto a una diversa comunicazione del femminile
Giovanna Cosenza Università di Bologna, Natascha Fioretti Associazione Pulitzer, Loredana
Lipperini la Repubblica, Jane Martinson The Guardian, Cristina Sivieri Tagliabue fondatore Women
(Organizzato in collaborazione con Associazione Pulitzer)
9) L’assedio della droga. Una città allo specchio
Wladimiro Boccali sindaco di Perugia, Fausto Cardella magistrato, Luca Lancise documentarista,
Marcello Migliosi Unione Cronisti Italiani, Vanna Ugolini Il Messaggero – Umbria
10) Le notizie locali diventano l’hub sociale del territorio
Giovanni Maggi la Provincia Pavese, Vittorio Pasteris LSDI, Ivano Porfiri Umbria24, Marco
Sacchetti Agenzia Dire
11) Italy: love it or leave it
Gustav Hofer Arte, Luca Ragazzi giornalista e critico, John Peter Sloan autore Instant english,
Caterina Soffici giornalista e scrittrice, Eleonora Voltolina repubblicadeglistagisti.it
12) Da Romanzo Criminale ad ACAB: il racconto della violenza tra cinema e giornalismo
Carlo Bonini la Repubblica, Emiliano Fittipaldi l’Espresso, Stefano Sollima regista
13) Ebook: nuova frontiera del giornalismo di qualità?
Luca Conti fondatore pandemia.info, Marco Ferrario fodatore bookrepublic.it, Mauro Meazza Il Sole
24 Ore, Angelo Maria Perrino fondatore affaritaliani.it
14) Le nuove professioni del web nella PA
Ernesto Belisario presidente Associazione per Open Government, Claudio Forghieri Associazione
Italiana Open Government, Alessandro Rovinetti Università di Bologna, Francesca Sensini web
content manager
15) Dalla carta stampata al digitale: come cambia l’editoria
Angelo Agostini Problemi dell’Informazione, Giulio Anselmi presidente FIEG, Luca De Biase
presidente Fondazione Ahref, Paolo Peluffo sottosegretario di Stato
16) Ricordando Falcone e Borsellino
Lirio Abbate l’Espresso, Pietro Grasso Procuratore Nazionale Antimafia, Francesco La Licata La
Stampa, Antonio Manganelli capo della Polizia
17) L’emergenza mafia in Umbria
Marco Brunacci direttore Il Messaggero – Umbria, Giuseppe Castellini direttore Giornale dell’Umbria,
Dante Ciliani presidente OdG Umbria, Roberto Conticelli direttore La Nazione – Umbria, Norma
Ferrara liberainformazione.org, Claudio Lattanzi giornalista e scrittore, Anna Mossuto direttore
Gruppo Editoriale Corriere
18) SalvaItalia, CrescItalia, SprechItalia. Così politici e imprenditori hanno ridotto il Paese
Marco Cobianchi Panorama, Sergio Rizzo Corriere della Sera, Gian Antonio Stella Corriere della Sera
19) Immigrazione e media: il caso Italia
Laura Boldrini UNHCR, Oliviero Forti Caritas Italiana, Corrado Giustiniani giornalista e scrittore, Eric
Jozsef Libération, Emilio Torsello direttore Diritto di critica
20) L’arte del giornalismo politico in un sms
Franco Bechis vicedirettore Libero, Antonello Caporale la Repubblica, Valentina Di Leo blogger,
Mattia Feltri La Stampa, Stefano Menichini direttore Europa
21) #opencamera – la politica ai tempi di Twitter
Mario Calabresi direttore La Stampa, Marco Castelnuovo La Stampa, Andrea Sarubbi deputato PD
22) Testate d’opposizione, quando il giornale diventa partitoMarco Bracconi la Repubblica, Giulia
Cerino Servizio Pubblico, Yann Guegan vicedirettore rue89.com, Alexandre Heully editore
cafebabel.com
23) Giornali su Facebook e giornalisti su Twitter: la situazione italiana
Vincenzo Cosenza BlogMeter, Stefano Menichini direttore Europa, Diletta Parlangeli DNews
24) Contesto e verifica dei social media
Nicola Bruno co-fondatore Effecinque, Matthew Eltringham BBC College of Journalism, Julien Pain
France 24, Bernardo Parrella Global Voices.
25) Ha ancora senso scrivere un blog?
Filippo Facci Libero, Alessandro Gilioli l’Espresso, Alessio Jacona giornalista, Massimo Mantellini
giornalista e blogger
26) Social media: come stimolare la forza dei netizen
Bill Liao fondatore weforest.org, Anna Masera lastampa.it, Mary Teresa RAIney CEO Horsesmouth,
Kate Robertson co-fondatore One Young World, Carole Stone executive chairman YouGov
27) Asinara revolution
Michele Azzu blog L’Isola dei Cassintegrati, Alessandro Gilioli l’Espresso, Marco Nurra blog L’Isola
dei Cassintegrati, Luca Telese In Onda LA7
28) Il 25 aprile dei giornalisti. Meeting dei movimenti dei giornalisti precari italiani
coordinato da Francesca Ferrara giornalista freelance
29) La nuova webtv tra log-in e check-in
Giampaolo Colletti fondatore altratv.tv, Peter Gomez direttore ilfattoquotidiano.it, Simona Panseri
Google Italia, Guido Scorza Università di Bologna (Organizzato in collaborazione con altratv.tv)
30) Kony2012: 100 milioni di visite online. Un successo su cui riflettere
Charlie Beckett direttore POLIS, Kevin Doris Ejon giornalista radiotelevisiva, Evgeny Morozov
giornalista e scrittore, Mario Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso
31) Verso il 2030: trasparenza, responsabilità e dialogo. Una nuova comunicazione per affrontare la
“tempesta perfetta”
Maurizio Beretta Gruppo UniCredit, Gianluca Comin direttore relazioni esterne ENEL, Giuliano
Giubilei vicedirettore Tg3, Bruno Manfellotto direttore l’Espresso, Mauro Tedeschini direttore La
Nazione, Sarah Varetto direttore Sky Tg24
32) Le nuove sfide dei canali all-news
Mario Giordano direttore Tg com24, Corrado Mineo direttore RAI News, Francesco Specchia Libero,
Sarah Varetto direttore Sky Tg24
33) Il talk show al tempo di Monti
Giuseppe Cruciani Radio 24, Marco Ferrante Icone RAI 5, David Parenzo giornalista, conduttore,
scrittore, Domitilla Savignoni Tg5, Luca Telese In Onda LA7
34) Convegno Italiano della Stampa Studentesca
35) Raccontare la scuola abbandonata
Tullio De Mauro Professore Emerito, Giorgio Meletti il Fatto Quotidiano, Alessandra Migliozzi
Agenzia Dire, Marco Rossi-Doria sottosegretario Istruzione (Organizzato in collaborazione
con Fondazione Ahref)
36) Abolire l’Ordine?
Giancarlo Ghirra segretario del Consiglio nazionale Ordine dei Giornalisti, Alessandro Gilioli
l’Espresso, Matteo Marchetti Radio Popolare Roma, Roberto Natale presidente FNSI, Ciro Pellegrino
Il Mattino, Luca Sappino Radio Popolare Roma (Organizzato in collaborazione con Ribalta)
37) Se non avessi più Te
Elisa Calessi Libero, Claudio Cerasa Il Foglio, Concita De Gregorio la Repubblica, Matteo Marchetti
Radio Popolare Roma, Luca Sappino Radio Popolare Roma, Luca Telese In Onda LA7 (Organizzato in
collaborazione con Ribalta)
38) Yes we could!
Martino Cervo Libero, Matteo Marchetta Radio Popolare Roma, Luca Sappino Radio Popolare Roma,
Vittorio Zucconi co-direttore repubblica.it. (Organizzato in collaborazione con Ribalta)
39) Start-up di successo in Europa. Oltre l’Huffington Post
Nicola Bruno co-fondatore Effecinque, Thierry Chervel co-fondatore perlentaucher.de, Yann Guegan
vicedirettore rue89.com, Turi Munthe CEO e fondatore Demotix, Johanna Vehkoo giornalista e
scrittore
40) Quanto sono influenti gli influencers?
Daniele Chieffi giornalista e scrittore, Luca Conti fondatore pandemia.info, Giovanna Cosenza
Università di Bologna, Manuela Kron direttore corporate affairs Nestlé
41) Attivismo e informazione: la Primavera Araba, Occupy Wall Street e oltre
Giovanna Loccatelli giornalista e scrittore, Ivan Marovic attivista, John Oakes co-fondatore OR
Books, Riccardo Staglianò la Repubblica, Claudia Vago social media curator
42) Images of revolution
Ali Bouazizi attivista, Donatella Della Ratta Creative Commons, Ibrahim Hamdan Al Jazeera
43) Documenti anonimi come fonte, una sfida giornalistica
Luca De Biase presidente Fondazione Ahref, Arturo Filastò programmatore freelance, Kristinn
Hrafnsson Wikileaks, Alessandro Rodolfi Università degli Studi di Milano, Guido Romeo Wired, Mario
Tedeschini Lalli Gruppo L’Espresso
44) Giornalismo d’inchiesta transnazionale
Cecilia Anesi giornalista freelance, Roman Anin Novaya Gazeta, Giulio Rubino giornalista freelance,
Blaz Zgaga giornalista freelance
45) Gli avvocati stanno uccidendo il giornalismo investigativo?
Clive Edwards direttore esecutivo attualità BBC, John Kampfner direttore Index on Censorship,
Richard Lindley giornalista e scrittore, Antonio Padellaro direttore il Fatto Quotidiano, Guido Scorza
Università di Bologna
46) Giuseppe D’Avanzo e il giornalismo d’inchiesta
Attilio Bolzoni la Repubblica, Piero Colaprico la Repubblica, Marco Imarisio Corriere della Sera,
Donatella Stasio Il Sole 24 Ore
47) Giornalismo investigativo e crowdsourcing. Idee e metodi di lavoro
William Langewiesche Vanity Fair, Paul Lewis The Guardian, Francesco Piccinini Caltagirone Editore
Digital, Francesco RAIola direttore AgoraVox Italia (Organizzato in collaborazione con AgoraVox)
48) Il Sud che resiste
Francesco Cavaliere film-maker, Luigi De Magistris sindaco di Napoli, Don Aniello Manganello
parroco, Marco Rossi-Doria sottosegretario di Stato, Sandro Ruotolo Servizio Pubblico, Conchita
Sannino la Repubblica
49) Julian Assange: dall’etica hacker a Wikileaks
Gianluca Costantini disegnatore, Dario Morgante giornalista e scrittore, Giovanni Ziccardi Università
degli Studi di Milano
50) La Gazzetta dello Sport. Cose da … Altri Mondi
Massimo Arcidiacono La Gazzetta dello Sport, Giorgio Dell’Arti giornalista e scrittore, Luca Sofri
fondatore ilpost.it, Gianni Valenti vicedirettore La Gazzetta dello Sport (Organizzato in collaborazione
con La Gazzetta dello Sport)
51) Il giornalismo musicale nell’era del dopo MySpace
Alessandro Aleotti in arte J-Ax, Charlie Amter A&R Warner/Chappell, Gino Castaldo la Repubblica,
Alberto Cusella discografico, Alessio Jacona giornalista, Diletta Parlangeli DNews, Max Pezzali
cantautore
52) Gamification: il coinvolgimento del lettore è un gioco
Federico Fasce game designer, Garrett Goodman Citizenside, Andrea Grassi Play Media Company,
Pier Luca Santoro esperto di comunicazione
53) La sostenibilità economica del giornalismo digitale: problemi e prospettive
Luca Conti fondatore pandemia.info, Paola Dubini Università Bocconi, Attilio Redivo CEO MediaCom
Italia, Jonathan Tasini authors’ avocate, Nicola Alex Tateo CEO Etalia (Organizzato in collaborazione
con Etalia)
54) Editoria sociale dentro e fuori Internet
Maria Averame co-fondatore Quintadicopertina, John Oakes co-fondatore OR Books, Bernardo
Parrella Global Voices, Augusto Valeriani Università di Bologna (Organizzato in collaborazione con
Global Voices)
55) Conversazione online e giornalismo partecipativo
Tony Curzon Price direttore openDemocracy.net, Garrett Goodman Citizenside, Bernardo Parrella
Global Voices, Antonella Sinopoli co-fondatore Voci Globali (Organizzato in collaborazione con Global
Voices)
56) Dai bit al Pulitzer: quando giornalismo e trasparenza diventano scoop
Caelainn Barr citywire.co.uk, Dan Nguyen ProPublica, Guido Romeo Wired, Paige St. John Sarasota
Herald Tribune, Elisabetta Tola fondatore formicablu.it
57) Politica internazionale in crowdsourcing? Quando giornalisti e diplomatici si alleano con i cittadini
(globali)
Marina Petrillo Radio Popolare, Bilal Randeree Al Jazeera English, Filippo Sensi blog Nomfup,
Claudia Vago social media curator, Augusto Valeriani Università di Bologna
58) L’Italia e il medioevo digitale
Francesco Caio CEO Avio, Juan Carlos De Martin co-fondatore NEXA, Riccardo Luna giornalista,
Anna Masera lastampa.it, Massimo Sideri Corriere della Sera
59) Fact checking e civic media. Informazione vera o falsa?
Luca De Biase presidente Fondazione Ahref, Sergio Maistrello giornalista e scrittore (Organizzato in
collaborazione con Fondazione Ahref)
60) Il Grande Gioco
Marco Ferrante Icone RAI 5, Duilio Giammaria Tg1, Loretta Napoleoni giornalista e scrittore,
Giuseppe Sottile condirettore Il Foglio (Organizzato in collaborazione con Sole Luna Festival)
61) Media e bugie
Domenico Affinito Reporter Senza Frontiere, Laura Silvia Battaglia Avvenire, Laith Mushtaq Al
Jazeera
62) Comunicare la crisi dell’Eurozona
Maurizio Beretta Gruppo UniCredit, Oscar Giannino Panorama, Lisa Jucca Thomson Reuters, Tonia
Mastrobuoni La Stampa, Eugenio Occorso la Repubblica, Mario Seminerio blog phastidio.net
63) Tecniche di dissidenza e repressione digitale
Fabio Chiusi blog ilNichilista, Giovanna Loccatelli giornalista e scrittore, Evgeny Morozov giornalista
e scrittore, Fabio Pietrosanti esperto di sicurezza
64) La vedo “nera”: quando il crimine domina in tv
Paola Barretta Osservatorio di Pavia, Remo Croci Mediaset, Emma D’Aquino Tg1, Hada Messia CNN,
Roberto Tallei Sky Tg24, Patricia Thomas Associated Press Television News
65) Hacks&Hackers Italia
Eleonora Bianchini il Fatto Quotidiano, Burt Herman co-fondatore Storify, Dan Nguyen ProPublica,
Aron Pilhofer dir. interactive news New York Times, Guido Romeo Wired, Elisabetta Tola fondatore
formicablu.it
66) Giornalisti di una volta alle prese con blog & community
Dino Amenduni responsabile nuovi media Proforma, Maria Laura Rodotà Corriere della Sera, Beppe
Severgnini Corriere della Sera, Vittorio Zucconi co-direttore repubblica.it
67) Eat Parade e il giornalismo eco-gastronomico
Stefano Cimicchi direttore APT Umbria, Bruno Gambacorta Eat Parade Tg2, Antonio Paolini critico
enogastronomico
68) Nuove forme di giornalismo
Francesco Cocco repubblica.it, Dario Cresto-Dina vicedirettore la Repubblica, Francesca Folda
direttore sky.it, Francesco Merlo la Repubblica, Jacopo Tondelli direttore linkiesta.it
69) Spaghetti comics: il graphic journalism all’italiana e il fenomeno delle autoproduzioni
Mauro Biani co-fondatore Mamma!, Maurizio Boscarol Mamma!, Gianluca Costantini disegnatore,
Marco Dambrosio in arte Makkox, Carlo Gubitosa direttore Mamma!, Thierry Vissol Commissione
Europea (Organizzato in collaborazione con Mamma!)
70) Il naufragio del Giglio e la sua rappresentazione sui media
David Alleganti Corriere Fiorentino, Tonia Cartolano Sky Tg24, Luca Cinotti Il Tirreno, Andrea
Iannuzzi Repubblica Sera Sherin Solvetti Fox International Channels Italia, Francesco Specchia
Libero (Organizzato in collaborazione con National Geographic Channel)
71) Ridere 2.0
Stefano Andreoli spinoza.it, Francesca Fornario giornalista satirica, Simone Salis Radio RAI 2,
Federico Taddia, autore Fiorello, Crozza e Ballarò, Il Terzo Segreto di Satira
72) Chi salverà la cultura?
Luca Mastrantonio Corriere della Sera, Malcom Pagani il Fatto Quotidiano, Francesco Rigatelli La
Stampa, Marino Sinibaldi direttore Radio RAI 3
73) Mani pulite, vent’anni dopo
Gianni Barbacetto il Fatto Quotidiano, Piercamillo Davigo consigliere Corte di Cassazione, Peter
Gomez direttore ilfattoquotidiano.it, Marco Travaglio vicedirettore il Fatto Quotidiano
74) L’Euro e i mass media
Lucio Caracciolo (Organizzato in collaborazione con Limes e Sky)
75) Informazione dal basso e news company: come garantire la qualità
Andrea Iannuzzi Repubblica Sera, Massimo Russo Gruppo L’Espresso, Guido Romeo Wired
76) Le inchieste de l’Espresso: viaggio negli ultimi 60 anni della storia d’Italia
Bruno Manfellotto, direttore l’Espresso e Fabrizio Gatti l’Espresso
Serate teatrali
• Cibo e potere con Gian Antonio Stella Corriere della Sera
• Tabula rasa con Luca Telese In Onda LA7, il Fatto Quotidiano
• Come cambia la TV: nuovi format della politica in televisione con Diego Bianchi in arte Zoro, Luisella
Costamagna Robinson RAI 3, Corradio Formigli Piazzapulita LA7, Gianluigi Paragone vicedirettore
RAI 2, Antonio Sofi giornalista e autore tv, Francesco Soro presidente Corecom Lazio, Andrea
Vianello Agorà RAI 3. A seguire Tolleranza Zoro special edition, proiezione video e dibattito tipo
cineforum con Diego Bianchi.
• Caparezza: l’arma impropria dell’ironia con Michele Salvemini in arte Caparezza e Luca Valtorta
direttore Repubblica XL (Organizzato in collaborazione con XL)
Presentazione di libri
• Al calore di soli lontani di Isabel Wilkerson giornalista e scrittrice con Giovanna Zucconi Vanity Fair
• Un dollaro al giorno di Giovanni Porzio Panorama con Ettore Mo Corriere della Sera
• Manuale di giornalismo di Alessandro Barbano vicedirettore Il Messaggero e Vincenzo Sassu
giornalista e scrittore con Oscar Giannino Panorama, Giuseppe Smorto condirettore repubblica.it
• Diario dall’Afghanistan di Ettore Mo Corriere della Sera con Domenico Affinito Reporter Senza
Frontiere, Luigi Baldelli fotoreporter, Mimmo Candito La Stampa e presidente Reporter Senza
Frontiere,
• Fuori gioco: calcio e potere di Gianfrancesco Turano l’Espresso con Lirio Abbate l’Espresso, Guido
D’Ubaldo Corriere dello Sport, Emiliano Fittipaldi l’Espresso, Giorgio Meletti il Fatto Quotidiano
• Geek Nation: how Indian science is taking over the world di Angela Saini giornalista e scrittrice con
Guido Romeo Wired, Elisabetta Tola fondatore formicablu.it
• Le cose che ho imparato di e con Gianni Riotta giornalista e scrittore
• Dossier Wikileaks: segreti italiani di Stefania Maurizi giornalista e scrittrice con Kristin Hrafnsson
Wikileaks
• Capitani coraggiosi di Gianni Dragoni Il Sole 24 Ore con Dario Di Vico Corriere della Sera, Tobias
Piller Frankfurter Allgemeine Zeitung
Hacker’s corner
Torna per il secondo anno consecutivo l’appuntamento con Hacker’s Corner: la serie di workshop con
alcuni tra gli hacker italiani di maggior esperienza per dare vita a un dialogo aperto e continuo
sull’importanza del dominio della tecnologia e degli strumenti utilizzati nella professione in contesti
delicati e in ambienti repressivi o insicuri. Hacker’s Corner è ideato e coordinato dal team del Corso di
Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni digitali dell’Università di Milano, fondato, curato
e diretto dal Prof. Giovanni Ziccardi Università degli Studi di Milano.
• Hacking, fenomeni di questi anni ed etica hacker. Alessio Pennasilico Alba ST
• Intercettazioni telefoniche ed informatiche: mondi diversi, aspettative confuse, legislazione incerta
Claudio Agosti hacker
• Firewall di nuova generazione. Cristiano Cafferata SonicWALL
• Cybercrimine. Raoul Chiesa independent security advisor, Alessio Pennasilico Alba ST
• Usare strumenti di anonimato in modo semplice. Igor Falcomatà esperto ICT, Arturo Filastò
programmatore freelance
• Ogni informazione è sensibile, impariamo a trasmetterle e conservarle in modo sicuro. Corrado
Giustozzi Università dell’Aquila
• Cloud computing. Antonio Mauro security engineer
Workshop
• Presentazione Storify. Burt Herman co-fondatore Storify
• Dalla pratica alla teoria. Giuseppe Smorto condirettore repubblica.it
• Curare le notizie in tempo reale Robin Good masternewmedia.org
• Design delle informazioni e ottimizzazione dei contenuti Robin Good masternewmedia.org
•IPhonografia e notizie: Instagram (e gli altri). Federico Guerrini giornalista freelance
• La riunione di redazione di un giornale che vive in internet. Jacopo Tondelli direttore linkiesta.it. In
collaborazione con linkiesta.it
• Presentazione Etalia. Aldo Daghetta co-fondatore Etalia, Pier Luca Santoro esperto di comunicazione
In collaborazione con le Cattedre di Informatica Giuridica e Informatica Giuridica Avanzata del Corso di
Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni Digitali e dell’Osservatorio Europeo sulla
Resistenza Elettronica, le Liberation Technology e i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Milano sul
tema Giornalismo Digitale e (nuovi) diritti:
• Diritto d’autore, contenuti e citazioni nel giornalismo digitale. Matteo Jori Università degli Studi di
Milano
• Diffamazione, trolling, hate speech e contenuti dannosi. Giovanni Ziccardi Università degli Studi di
Milano
• Segretezza, riservatezza e privacy. Pierluigi Perri Università degli Studi di Milano.
In collaborazione con media140.com:
• Costruire un pubblico e creare una community usando i social media. Claire Wardle Storyful
• Usare i social come fonti. Jess Hill The Global Mail
•Giornalismo e impresa: reinventare il business delle notizie. Adam Westbrook produttore multimediale
• L’uso del cellulare nel reportgage. Guy Degen videomaker
• L’informazione visiva e i nuovi media con Luigi Contu direttore ANSA, Mauro Vallinotto consulente
immagine ANSA (Organizzato in collaborazione con ANSA)
• Un’Europa tutta da… comunicare. Diletta Paoletti Università di Perugia, Fabio Raspadori Università
di Perugia, Anna Maria Villa Dipartimento Politiche Europee
• Free press periodica: sistema in crisi o strada per il futuro? Federica De Santis Sky Tg24, Matteo
Grandi direttore Piacere Magazine
• Narrare con la telecamera: il video reportage nell’era 2.0. Alfredo Macchi Mediaset
• Le regole della verità. Marco Gisotti Università di Roma
• Cronaca dell’emergenza e giornalismo partecipativo. Marianna Bruschi la Provincia Pavese, Pier
Vittorio Buffa Gruppo L’Espresso, Danilo Fastelli Il Tirreno, Marco Giovannelli direttore VareseNews,
Diana Letizia Il Secolo XIX, Elena Rapisardi content curator
• Giornalismo di precisione. Sarah Cohen Duke University, Steve Doig Walter Cronkite J-School
• Reportage di guerra: come non farsi uccidere. Laith Mushtaq Al Jazeera
• Spaghetti comics: cos’è e come si fa il giornalismo a fumetti. Carlo Gubitosa direttore Mamma!.
(Organizzato in collaborazione con Mamma!)
• Stasera mi butto. Francesca Ferrara giornalista freelance, Stefano La Marca TgCom24.
• Punto, linea, superficie (Informazione). Francesco Franchi art director IL
• Racconti di viaggio… Davide De Michelis Nanuk RAI 3, Luigi Farrauto esperto di wayfinding, Angelo
Pritto Lonely Planet, Francesca Recchia ricercatrice (Organizzato in collaborazione con AIG)
Concorsi
• Una storia ancora da raccontare: Mauro Rostagno
Il Premio è realizzato in collaborazione con l’Associazione Ilaria Alpi ed è dedicato ai giornalisti che hanno
perso la vita svolgendo la loro professione, per ricordare il loro sacrificio, la loro professionalità, la loro
storia. Dopo Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Giancarlo Siani, Maria Grazia Cutuli e Peppino Impastato,
quest’anno il premio è dedicato a Mauro Rostagno e indirizzato a universitari, giornalisti e aspiranti
giornalisti, blogger e freelance al di sotto dei 35 anni. Il concorso prevede due sezioni: carta stampata e
video. La giuria è composta da: Arianna Ciccone direttrice Festival Internazionale del Giornalismo,
Enrico Deaglio giornalista e scrittore, Marco Rizzo giornalista e fumettista freelance, Maddalena
Rostagno figlia di Mauro Rostagno, Michele Serra la Repubblica.
• Premio Nazionale Comunicazione, Nuovi media e Informazione per la Salute
La seconda edizione del Premio è istituito dalla Regione Umbria – Direzione Regionale Sanità, coesione
sociale e società della conoscenza – Staff Strategie di Comunicazione e nasce con l’intento di riflettere su
che cosa accade quando la salute va oltre la sanità e informa/comunica sui principali fattori di rischio:
fumo, abuso di alcol, sedentarietà e alimentazione scorretta per costruire una nuova cultura della salute,
attraverso la promozione di stili di vita sani.
• Raccontami l’Umbria
Terzo Premio Giornalistico internazionale Raccontami l’Umbria indetto dalle Camere di Commercio di
Perugia e di Terni. Le tre sezioni del concorso sono stampa: articoli foto-giornalistici pubblicati su
quotidiani o periodici, nazionali o internazionali (premio del valore di 2.500 euro), televisione (premio del
valore di 2.500 euro) e web (premio del valore di 2.500 euro).
Exhibitions 2.0
Sebbene sommerso dalla capillarità dell’informazione, il fotogiornalismo resta una delle testimonianze più
immediate eppure più dense di significato, il punto d’incontro fra la realtà per come viene inquadrata e
l’arte visiva vera e propria. A questo tipo di giornalismo, nelle sue declinazioni stilistiche e a diverse
latitudini, è dedicato il nuovo spazio del Festival Internazionale del Giornalismo, Exhibitions 2.0: una vera
e propria mostra online che raccoglie tre gallerie fotografiche, una sorta di esposizione virtuale che vuole
accompagnare i visitatori in un racconto, per immagini, di tante storie diverse.
Grande attenzione è riservata alle scene tratte dalla “primavera araba”, tra gli eventi principali degli
ultimi mesi doverosamente inquadrato dagli smartphone dei citizen journalist e dalle camere dei
professionisti, ma spazio anche agli “scatti” di cronaca e alle storie catturate, più o meno volutamente,
dagli obiettivi dei loro testimoni. Tre gallerie, quasi trecento esempi di fotogiornalismo.
Citizen Journalism: Around the world in 80 image è la produzione in-house del Festival dedicata al
giornalismo partecipativo. Sono 80 tra gli esempi di citizen journalism più rappresentativi degli ultimi
mesi, un viaggio, per immagini, attraverso le storie del mondo: un esempio di come le notizie possano
essere raccontate da tutti, o di come il semplice cittadino possa farsi medium degli eventi di cui è
spettatore privilegiato. Che sia il lancio dell’ultimo shuttle o il video di una protesta, la forza di queste
immagini, scattate con strumenti semplici e condivise dagli autori su Facebook, Twitter, YouTube,
Flickr, è suscitare istinti, portare alla riflessione o all’emulazione – come nel caso, appunto, delle rivolte
arabe – e inquadrare per sempre momenti che, attraverso istantanee imperfette e amatoriali, sembrano
parlare con la lingua di tutti.
Living On The Edge è il viaggio del fotogiornalista e scrittore Giovanni Porzio durante la stesura del suo
ultimo libro, “Un dollaro al giorno” (Ed. Tropea). Scatti attraverso i quali ha voluto dare voce alle
milioni di persone che lottano per vivere sulla soglia estrema della povertà: un resoconto condotto fra
Afghanistan, Etiopia, Guatemala, India, Messico, Pakistan, Palestina e Sudan, che racconta di quella parte
di mondo emarginata e spesso schiacciata dagli squilibri dell’economia mondiale, dagli ospedali di Kabul
al tunnel di Rafah, passando per i sobborghi violenti di Ciudad Juárez.
Rabi’a, infine, è la galleria che comprende le opere di Giuseppe Carotenuto, Eduardo Castaldo, Pietro
Masturzo, Giulio Piscitelli e Roberto Salomone: cinque giovani fotogiornalisti napoletani in viaggio per i
paesi che hanno conosciuto le strade della “rivoluzione araba”, i mesi che hanno mosso migliaia di
persone fino a prendere le piazze e a pretendere il crollo di regimi decennali. Cinque autori per cinque
storie diverse, legate narrativamente dall’attualità e dall’istintualità dei gesti di liberazione, dalla
contestazione pubblica all’entusiasmo e l’incredulità per la caduta dei tiranni, catturata dalla macchina
fotografica. Tante tessere di un’unica primavera. In arabo, appunto, rabi’a.
IADoc
Anche per quest’edizione l’Associazione Ilaria Alpi organizza per le scuole proiezioni di docufilm e incontri
con gli autori. Il tema di quest’anno è “Guerre e rivoluzioni”.
• La primavera di Mohamed Bouazizi di Raffaele Masto e Stefano Vergine. Prodotto da Icaro
Communication in collaborazione con gli Incontri del Mediterraneo, il documentario indaga sulle cause
profonde che hanno prodotto le rivolte del mondo arabo.
• Fratelli Tunisini di PresaDiretta, con Raffaella Pusceddu e Vincenzo Guerrizio.
La trasmissione PresaDiretta, nell’anniversario della sconfitta del regime di Ben Alì, ha dedicato una
puntata speciale tutta alla Tunisia e alla rivoluzione che ha dato il via alla caduta dei regimi in Egitto,
Libia, alle rivolte in Yemen e in Siria che sono ancora in corso.
• Libia e ragazzi della rivoluzione di Gian Micalessin e Francesca Ulivi (MTV) Premio Ilaria Alpi 2011 –
Miglior Reportage. Cosa spinge un adolescente ad armarsi e combattere, mettendo a rischio la vita? Un
parallelo tra i giovani italiani e i coetanei della sponda sud del Mediterraneo.
Documentari
• Sorelle di Zaynab
Documentario dedicato al particolare percorso che le donne egiziane hanno affrontato negli ultimi anni,
irto di difficoltà, sacrifici e novità, a partire dalle dimissioni del Presidente Mubarak.
La Zaynab citata nel titolo del reportage è Zaynab al-Ghazali, nota attivista egiziana dei Fratelli
Musulmani e creatrice con Hasan Al-Banna del movimento delle donne musulmane egiziane. Oggi è un
modello per tutte le donne appartenenti al movimento dei Fratelli Musulmani, anche per le donne
egiziane residenti in Italia che ritornano regolarmente in patria.
Attraverso gli occhi di Asmaa si ripercorrono le tappe che hanno visto protagoniste le donne all’interno
del movimento, grazie alle volontarie per beneficenza Iman e Azza, alle studentesse di Al Azhar Esraa,
Mariam e Gehad, all’avvocato costituzionalista e allieva di Zaynab Hoda. Altro incontro importante è
quello con il candidato Mohsen, personaggio vicino a Zaynab che ha recuperato importanti materiali
d’archivio sulle sue attività.
Sorelle di Zaynab disegna un profilo delle donne egiziane; è un viaggio particolare attorno ai temi della
militanza politica e al crescente attivismo su Internet che ha visto sempre più partecipi “sorelle” di soli 18
anni. Si sofferma, inoltre, con attenzione sul lavoro delle donne nelle associazioni caritatevoli e sulla loro
vita quotidiana e familiare.
• Images of Revolution (prodotto da Al Jazeera)
Images of Revolution è la storia dietro le immagini–simbolo delle rivolte arabe raccontate proprio da
coloro che le hanno realizzate.
“Le immagini sono come le armi. Possono aiutare a rovesciare un regime”. Ali al-Bouazizi, analista
politico. Le rivolte che hanno scosso il mondo arabo sono state galvanizzate da fotografie e video
realizzati dai normali cittadini che utilizzano i loro telefoni cellulari.
Diffuse attraverso piattaforme di social media come Twitter e Facebook, queste immagini hanno offerto al
mondo esterno uno sguardo all’interno di paesi come la Tunisia e l’Egitto su come le persone sono scese
in piazza per rovesciare i loro dittatori e per chiedere giustizia. Queste immagini hanno promosso la loro
causa e hanno spronato altri a ribellarsi, svolgendo un ruolo chiave nel processo di trasformazione dei
cittadini in cittadini reporter che hanno così il potere di eludere i media ‘governativi’ per raccontare la loro
storia. “Il popolo della Tunisia ha creato i propri strumenti multimediali con i loro telefoni cellulari e
fotocamere di piccole dimensioni. I cittadini sono riusciti a far conoscere la loro causa e la loro tragedia al
mondo intero. Quelle immagini amatoriali sono state per i canali internazionali vere e proprie agenzie di
stampa per la copertura di immagini dalla Tunisia”.
Ouaini Abdul Nasser, avvocato e attivista: “Molti di questi cittadini rischiato la propria sicurezza personale
per registrare gli eventi che si svolgevano intorno a loro. E spesso queste immagini sono diventate le
immagini simbolo della primavera araba, che secondo molti avrebbe avuto un corso diverso se non fosse
stato per quelle immagini che hanno affascinato il mondo”.
Il giornalismo d’inchiesta transnazionale – Toxic Europe, The Proxy Platform
• Toxic Europe è un documentario prodotto da FLARE Network, Novaya Gazeta, Associazione Ilaria Alpi,
Associazione di Giornalismo Investigativo e Daily Blog, che ha vinto nel 2011 il Premio Ilaria Alpi Best
International Organised Crime Report. I tre autori, Cecilia Anesi, Giulio Rubino e Delphine Reuter,
investigano il traffico di rifiuti in Europa. Partendo dai trafficanti (appartenenti a Camorra, ‘Ndrangheta e
Cosa Nostra) che fanno sparire a basso costo i rifiuti, Toxic Europe ricostruisce la rete del traffico di rifiuti
passando per i broker e arrivando alle aziende coinvolte. L’inchiesta disegna il network che esiste tra
Italia, Lussemburgo e Romania, mettendo in luce le connessioni internazionali tra aziende e imprenditori
che, operando in una zona grigia, stanno sempre più crescendo d’importanza nel settore della gestione
rifiuti in Romania.
• The Proxy Platform, presentato da Roman Anin, è un’inchiesta pubblicata sul web e redatta
dall’Organised Crime and Corruption Reporting Project (OCCRP). Il documentario dimostra che, mentre i
governi e i cittadini dell’Est Europa tentavano di sopravvivere nella recente crisi finanziaria, cercando di
prendere soldi in prestito dalle istituzioni finanziarie internazionali, miliardi di euro circolavano nella zona
attraverso un sistema parallelo e illegale che arricchiva la criminalità organizzata e i politici corrotti.
OCCRP ha investigato questa impresa criminale sia in Est Europa che nel resto del mondo, ricostruendo
accuratamente la rete attraverso transazioni finanziarie, documenti aziendali e documentazione ottenuta
dai tribunali.
• Costa Concordia: io c’ero! (prodotto da National Geographic)
Costa Concordia: io c’ero è il documentario sul disastro della Costa Concordia, la possente nave da
crociera che – a causa di un errore umano – è affondata nei pressi dell’Isola del Giglio e che ha causato la
morte di 25 persone. Lo speciale della durata di un’ora, intitolato Cruise Ship Disaster: The Untold Stories
(Il disastro della nave da crociera italiana: le storie non raccontate) analizza, tra le altre cose, le
similitudini e le differenze con la tragedia del Titanic.
• Italy: love it or leave it
Italy, love it or leave it è la storia di due ragazzi italiani, Luca e Gustav, che di recente hanno assistito
all’esodo di molti amici coetanei decisi a lasciare l’Italia per mete come Berlino, Londra o Barcellona.
Persone creative che non vedono un futuro in questo paese, stanche del costo della vita, del precariato,
dell’atteggiamento reazionario, del baronato nel mondo accademico, della mancanza di attenzione per i
diritti umani, dell’abbrutimento e della mancanza di meritocrazia. Prima della decisione definitiva si danno
sei mesi per capire se è ancora possibile re-innamorarsi dell’Italia e decidono di fare un viaggio con una
vecchia Fiat 500, su e giù per lo stivale. Vanno alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per
scoprire cos’è rimasto dell’Italia che all’estero fa ancora tanto sognare, cercando di capire meglio un
paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto, lasciando la porta aperta all’imprevedibile.
Scopriranno un paese diviso e contraddittorio ma sull’orlo di un cambiamento. Dopo l’acclamato
“Improvvisamente l’inverno scorso” (Nastro d’Argento 2009, menzione speciale Berlinale 2008, proiettato
in più di 200 festival in tutto il mondo), Luca e Gustav tornano a raccontare l’Italia di oggi, non senza
sarcasmo e ironia.
• (R)esistenza
(R)Esistenza, otto storie di resistenza civile a Scampia, uno dei quartieri più difficili di Napoli, come
descrive Roberto Saviano nel libro Gomorra. Tra crimine organizzato, disoccupazione altissima e degrado
sociale, i residenti di Scampia raccontano le loro storie senza filtri e la lotta quotidiana per migliorare la
zona in cui vivono.

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *