di CARMINE SAVIANO

Far approdare sul web il suono della periferia napoletana. E’ il nuovo orizzonte dell’avventura musicale di Maurizio Capone e dei suoi Bungt & Bangt. Una dimensione in cui l’arte del riciclaggio musicale si sposa con lo spazio digitale di internet. Una fusione di reale e virtuale andata in scena ieri sera alla liberia Ubik di Napoli, per un incontro del secondo ciclo della rassegna Sentieri Digitali. Una serata a metà strada tra concerto e dibattito, dove Capone ha mostrato i suoi strumenti e presentato i nuovi progetti su cui sta lavorando. Come Bum Bum Trakk, micro ensemble formata dai ragazzi del 3° circolo didattico di Sant’Antimo. Progetti in cui le parole d’ordine sono ecologia, sperimentazione musicale e impegno sociale.

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