la start-up culturale di progettoCampania2.0
22 feb
Telecom Italia punta ai giovani. Ai Laureati e stringe accordi con le varie università italiane, tra cui la Federico II°
L’intento è quello di assumere 200 studenti in azienda per un periodo di 18mesi di apprendistato, nelle sedi di Torino, Milano, Genova, Padova, Bologna, Roma, Bari e Napoli. Per 50 studenti (e forse più) vi sarà una ulteriore occasione ponderata sui meriti dimostrati sul campo: da gennaio 2013 saranno confermati a tempo indeterminato in Telecom Italia e inseriti in ruoli con profilo direttivo in ambito Innovazione, Marketing, Consumer e Operations.
Il target a cui è rivolto il progetto accademico è costituito da studenti laureandi (1 anno data/ 60 CFU) in Laurea Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Informatica, Elettronica, dell’Automazione nelle principali Università Italiane che coincidono con le sedi di inserimento dei giovani.
I laureandi saranno assunti con Contratto di Apprendistato a tempo parziale al 50% per consentire loro una proficua prosecuzione dell’apprendimento ed il conseguimento del titolo di studio. E la loro prestazione sarà resa compatibile con l’applicazione negli studi.
Sul sito istituzionale si legge:
Durante il periodo di apprendistato sarà realizzato un piano formativo aggiuntivo rispetto alla frequenza del corso di laurea. Si articola in almeno 240 ore, erogate all’interno dell’orario di lavoro, e composto da più
moduli formativi dedicati a:
Orientamento all’Azienda
Organizzazione e processi
Sviluppo ed esercizio delle reti di telecomunicazioni;
Analisi di mercato e customer base analysys
soluzioni tecnologiche e offerte commerciali dedicate al mercato ed ai clienti;
Controllo di gestione
Cultura d’impresa
Gli studenti potranno comporre il proprio percorso formativo anche scegliendo i singoli moduli in base agli interessi ed a complemento delle pregresse conoscenze accademiche.
La docenza sarà affidata ai manager e agli specialisti del Gruppo Telecom Italia
Parte integrante del percorso formativo sarà costituita da un Project Work, su specifiche tematiche di interesse degli studenti.
I laureandi saranno inseriti nella funzione Open Access di Technology e saranno operativi sui processi di progettazione e gestione NGN e LTE in relazione agli sviluppi della rete Ultrabroadband.
La loro attività sarà coordinata da “specialisti” e saranno affiancati da tutor
presenti in sede.
Gli studenti saranno supportati per un proficuo inserimento e sarà monitorato lo sviluppo delle abilità e delle competenze.
info
www.telecomitalia.com – sezione Carriera
La joint con Federico II°
Al programma di Master di specializzazione in ICT partecipa anche l’Università di Napoli Federico II°. Infatti, entro il 5 Aprile, è possibile candidarsi http://www.unina.it/studentididattica/postlaurea/master/dettagli.jsp?cont=338
http://allegati.unina.it/postlaurea/master/2011_12/I_3725_02_B.pdf
Il post dell’annuncio dell’apertura delle candidature è sul sito di Telecom Italia
21 feb

Lo Spot istituzionale del 2011
Backstage spot istituzionale 2012
Il racconto del regista dello spot nato da un esperimento di storytelling
Il Teaser
Il nuovo spot narrativo della storia di Francesca
Da uno spot istituzionale ad un esperimento di crowdtelling: uno storytelling collettivo per realizzare il sequel.
É così che è nato il contest “Futura Francesca” avente come scopo la raccolta di micro sceneggiature di come avrebbe potuto essere il futuro, passando per il secolo che viviamo, della protagonista dello Spot istituzionale del 2011.
Al social contest hanno partecipato più di 700 autori proponendo sceneggiatura che immaginavano il rapporto tra le emozioni e la comunicazione di esse nel futuro. Il claim ripreso dallo spot del 2011 è “le emozioni non cambiano, il modo si comunicare sì”.
Il corto diretto da Tak Kuroha è il risultato della scrematura delle storie vincitrici vaalutate da una giuria di cui hanno fatto parte il regista Daniele Lucchetti, il direttore creativo di STV DDB Aurelio Tortelli, lo scrittore Francesco Dimitri e il giornalista Luca De Biase.
Le 7 sceneggiature premiate corrispondono ai nickname Angelomo, Clacely, Fantasia, Il cappellaio matto, Letiziax, P3luc e Petalorosa.
16 feb
TGeneration: Giovani, Formazione e Innovazione
Marco Patuano incontra Carlo Alberto Carnevale Maffè (Bocconi). 16 febbraio, ore 15. Streaming + Twitter Time
Giovedì 16 febbraio, alle 15, l’AD di Telecom Italia Marco Patuano e Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategia alla SDA Bocconi, si incontreranno per raccontare le motivazioni e i primi risultati del progettoTGeneration: Giovani, Formazione e Innovazione. L’incontro, trasmesso in live streaming sul blog Eraclito (http://eraclito.telecomitaliahub.it/) e sul sito del Gruppo Telecom Italia (http://www.telecomitalia.com/TGeneration), avrà come oggetto il ruolo della formazione e dell’innovazione nell’impresa, e le iniziative di Telecom Italia rivolte alle nuove generazioni. A seguire, si svolgerà il Twitter Time: Marco Patuano risponderà alle domande della rete sui temi del progetto TGeneration, direttamente da Twitter: @MarcoPatuano, hashtag #TGeneration.
TGeneration-Marco Patuano
Le immagini che vedete sono le risposte di proprio pugno su Twitter dell’Ad Marco Patuano a seguito delle domande degli utenti che sono pervenute in merito alla video intervista andata in onda.
Marco Patuano spiega le ragioni del progetto:
“TGeneration è il nome che abbiamo dato a una serie di iniziative che Telecom Italia ha avviato con il mondo delle università e della ricerca e, più in generale, con l’ecosistema allargato dell’innovazione. Iniziative che vedono coinvolti molti giovani: ricercatori, partecipanti ai progetti di formazione, nuovi assunti, innovatori.
T sta per Telecom Italia, TIM, Telefonia, Trasformazione, Talento, Tecnologia, Territorio e molto altro. T è l’insieme dei fatti e dei valori che costituiscono l’identità di Telecom Italia. Un’identità che cambia nel tempo, che deve adattarsi ai mutamenti del mercato, all’emergere e all’affermarsi di nuovi bisogni.
La TGeneration è il capitale umano, tecnologico e formativo che definisce l’identità presente e futura di Telecom Italia.”
per vedere le risposte di @MarcoPatuano sul tema http://www.telecomitalia.com/TGeneration
6 feb
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Per Social TV (o Social Television) s’intende l’attività di interagire attraverso i Social Network – ad esempio pubblicando commenti, opinioni o voti – con i prodotti fruibili attraverso la Televisione come trasmissioni d’intrattenimento, talkshow, film o telefilm. L’interazione può avvenire direttamente attraverso il televisore (definizione forte di Social TV) oppure attraverso altri device (definizione debole di Social TV). (fonte Wikipedia)
Sono due gli esperimenti attuati dall’azienda Telecom per la social tv. Uno è trascorso, l’altro è appena decollato con LG
É successo che una sera, dopo averlo visto al cinema e rivisto in dvd (home video), mentre si lavorarva, ho potuto godermi, per la terza volta la visione de
IlfavolosoMondodiAmelie(30novembre2011)Il favoloso Mondo di Amelie (30 novembre 2011), ma questa volta, in perfetto stile multitasking mentre si mandavano email e si correggevano bozze di testi, e la finestra del browser era sintonizzata sulla fanpage di CuboVision.
L’iniziativa targata Telecom è CuboCinema ed ha avuto un arco temporale di due mesi.
Le proiezioni sono seguite con:
Se mi lasci? Ti cancello (7 dicembre 2011), L’appartamento Spagnolo (14 dicembre 2011),
I diari della motocicletta (21 dicembre 2011), e
La Storia Infinita (28 dicembre 2011)
► 1889 visite ► 1735 visitatori unici ► 2748 visualizzazioni di pagina ► 91,69% di nuove visite, sono questi i numeri registrati a seguito della proiezione de Il favoloso Mondo di Amelie.Le altre proiezioni hanno avuto valori diversi dalla proiezione d’esordio ma la voce nuove visite è sempre oscillata tra il 69% e l’87%. (fonte Telecom)
L’iniziativa ha funzionato così: gli utenti potevano votare il film da vedere tra i proposti.
7 dic: “Se mi lasci ti cancello” 399 voti contro i 228 di “Confessioni di una mente pericolosa”
14 dic: “L’appartamento spagnolo” 76 voti contro i 34 del “La Duchessa”
21 dic: “I diari della motocicletta” 76 voti contro i 45 di “In mezzo scorre il fiume”
28 dicembre: ” La storia infinita” 82 voti contro i 29 di Changing lane (Ipotesi di reato)”Con il nuovo anno (al momento non è previsto il prosieguo dell’iniziativa), Cubocinema è stato sostituito, a partire dal 4 gennaio da Cuboregalo, che non ha previsto lo streaming su FB ma la disponibilità in vod gratuito sul sito Cubovision de “Il cielo sopra a Berlino” e dei film perdenti nei duelli realizzati su Facebook, secondo il seguente calendario:
4 gen “Il cielo sopra a Berlino” e “Confessioni di una mente pericolosa” (2 film come regalo per le feste natalizie)
11 gen “La duchessa”
18 gen “Paris Texas”
25 gen “In mezzo scorre il fiume”
Con Smart TV si definisce commercialmente la categoria di apparecchiature elettroniche di consumo che hanno come principale caratteristica l’integrazione di funzioni e di servizi legati a internet, e in particolare al cosiddetto Web 2.0, all’interno di apparecchi televisivi. La stessa locuzione è utilizzata in modo più generico per definire la tendenza alla convergenza tecnologica tra il mondo dei personal computer e quello della televisione (fonte Wikipedia)
Diverso è l’esperimento di CuboMusica, servizio che offre milioni brani da ascoltare in un modo semplice e legale è dedicato ai clienti che hanno l’ADSL di Telecom Italia o la chiavetta TIM.
Il servizio Cubomusica® renderà possibile l’ascolto, senza limiti di tempo, di una ricca library di oltre 4 milioni di brani musicali.Gli accordi con le principali case discografiche italiane, come Sony Music Entertainment Italy, Universal Music Italia, EMI Music Italia e Warner Music Italia, Sugar Music, hanno permesso a Cubomusica® di mettere a disposizione una vastissima scelta di brani musicali, incluse le ultime novità che sono ascoltabili contemporaneamente alla loro uscita sul mercato.
Basterà accedere all’applicazione per scegliere le canzoni preferite con la massima qualità audio, creare playlist personali e ascoltare i brani proposti anche attraverso un motore di recommendation che offre titoli in base ai gusti personali di ascolto. (fonte nota stampa LG)
30 gen

Nel servizio del Tg2 per la sua rubrica Costume&Società si evince che i nativi digitali fanno attenzione allo sharing delle informazioni personali in rete. Il servizio, è dal minuto 11.20 della puntata del 30 gennaio.
21 gen
La notizia è di qualche giorno fa. Il Wi-Fi, a Napoli, arriva anche nelle Funicolari di Montesanto e Centrale.
Dal 1° Febbraio, scrive Il Mattino:
“Nelle funicolari di Montesanto e Centrale si potrà parlare al cellulare e navigare in rete. Lo prevede il protocollo di intesa siglato questa mattina con i tre gestori di telefonia mobile TIM, Vodafone e Wind, per garantire il servizio voce e dati in mobilità anche in stazione, nei treni e nelle gallerie. L’accordo ha natura sperimentale ed è a costo zero per Metronapoli, grazie alle infrastrutture tecniche preesistenti e agli investimenti dei tre gestori telefonici.
Il Protocollo prevede di estendere progressivamente la copertura della rete per i cellulari a tutto il sistema della mobilità su ferro gestito da Metronapoli, in linea con gli standard di servizio delle grandi capitali europee. «Questa che diamo oggi – ha detto Alberto Ramaglia Amministratore Unico Metronapoli – è un’ulteriore risposta al bisogno di modernità di una città che chiede di andare veloce. Per questo il servizio che lanciamo, sarà esteso anche alle tratte del metrò». Metronapoli ha chiesto agli Operatori un’analisi di fattibilità per la copertura cellulare della Linea 1 della metropolitana che sarà valutata di concerto con l’azionista Comune di Napoli e il costruttore”.
Sul sito del Comune di Napoli si legge:
Ma questo è solo lo sviluppo, uno step in avanti già iniziato con il wi-fi nelle piazze.
Infatti, a Napoli, esistono ben cinque piazze dove poter navigare liberamente.
Sul sito del Comune si legge:
A questo punto, non resta che connettersi e testare l’efficienza della rete e mandare i propri feedback a Telecom Italia e Tim.
2 gen
Dal 20 Dicembre, a Napoli, al piano mostre del Suor Orsola Benincasa, esiste un nuovo luogo di cultura che sposa la tradizione con l’innovazione e il progresso tecnologico.
Si tratta del Museo del Giocattolo di Napoli, un allestimento fortemente voluto dal Prof. Vincenzo Capuano, da offrire alla città, per un pubblico ampio e variegato: dai più piccoli e nativi digitali ai più grandi, emigranti digitali e bimbi di un’epoca diversa e lontana i cui ricordi hanno radici sparse nel tempo dell’evoluzione tecnologica per la produzione del giocattolo.

Come nasce il progetto: “Museo del giocattolo di Napoli”
Il Museo nasce dall’incontro tra uno dei principali centri di studi e ricerca nel campo dell’educazione e dell’infanzia, qual è l’ Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, e una delle più raffinate collezioni di giocattoli antichi presenti sul territorio italiano,
quella di Vincenzo Capuano, docente di Storia del giocattolo presso la Facoltà di Scienze
della Formazione.
Napoli, che pure raccoglie una grande tradizione museale “classica”o collegata alle specifiche produzioni autoctone (si pensi alla splendida collezione di presepi del Museo di San Martino), non essendo stata sede in passato di significative fabbriche di
giocattoli, per lo più collocate nel nord industrializzato, resta ancora oggi ai margini tanto del mercato che del collezionismo e annovera pochissimi eventi culturali di genere.
Ciononostante, la città è da sempre terreno privilegiato di espressione e ricerca nel campo del gioco e della fantasia, che, anche fuori dai luoghi comuni, può riconoscersi come elemento fondante il carattere del suo popolo ed inesauribile risorsa espressiva
di esso.
Il Museo oggi ha la possibilità di realizzare un duplice obiettivo e di colmare qualche lacuna. In primo luogo, rendendo possibile l’esposizione al pubblico della ricca collezione, dota la città di Napoli, al pari delle grandi città italiane ed europee, di un museo
dedicato ad una delle più importanti arti minori, come strumento di sensibilizzazione all’arte, memoria storica, testimonianza di costume, di abilità artigianale e di progresso industriale.
In secondo luogo realizza l’intento di avviare, a diretto contatto con l’oggetto di osservazione, una riflessione sul grande contributo formativo del giocattolo, così come si è andato sviluppando nei secoli, sui valori e sui modelli che esso canalizza e sull’uso
del tempo nell’infanzia, con inevitabile ricaduta anche sulla scelta e la fruizione critica e responsabile nel presente.
Apertura Natalizia: 2-3-4-5 Gennaio ore 9.00-14.00
Dal 13 Gennaio 2012 il Museo sarà aperto esclusivamente ogni venerdì:ore 9.00-17.00

L’uso e creazione delle App a cura del LAB (Laboratorio Tecnologico)
Con l’utilizzo dell’ iPad i visitatori possono avere maggiori informazioni (anche multimediali) sui giocattoli e ingaggiare con essi impreviste forme di interazione. Una prima applicazione, Cose di bambole, consente di sostituire i vestiti alle bambole, digitalizzando un’esperienza ludica frequente nell’infanzia. Il gioco attraversa la storia e le tradizioni, rivestendo con gli abiti di una moderna Barbie antiche bambole
del museo e viceversa.
C’era una volta un pezzo di legno, richiama l’inizio di una fiaba indimenticabile, tentando di reinterpretarla nel quadro delle nuove opportunità tecnologiche per il combinarsi dell’azione letterariamente espressa con la gestualità digitale. Come noto,
il capolavoro di Collodi comincia con una descrizione minuta della nascita di Pinocchio proprio da un pezzo di legno. Tale esperienza materiale è riproducibile dall’ applicazione, in grado di interpretare i movimenti dell’utente, agendo sulla tavoletta come se si stesse modellando il legno che ha dato vita al burattino più famoso del mondo.
LAB ha anche prodotto una guida multimediale che si potrà scorrere negli schermi, feconda ibridazione tra nuove tecnologie, tradizione e eleganza di un ambiente attento alla valorizzazione dei patrimoni museali.La progettazione e realizzazione del sito
Il sito Il Museo del Giocattolo di Napoli, è curato da Konomedia grazie agli innumerevoli percorsi individuali possibili durante la sua fruizione, funge da crogiuolo nel quale prossemica e diacronica si fondono, si rimodulano, si rigenerano, regalando narrazioni ed esperienze ogni volta diverse.
Assolve a due funzioni fondamentali, entrambe figlie della smaterializzazione della collezione e declinabili in attualizzazioni della dinamica spaziotempo: replica virtuale degli oggetti che la compongono e generatore di senso altro. Infatti, se da un lato ha il pregio
di conservare nel tempo gli oggetti stessi, ponendoli al riparo dal naturale degrado fisico, permettendone la fruizione a chi è in altri luoghi, dall’altro consente percorsi semiotici preclusi dalla fisicità del museo reale.
La ricerca avanzata tra gli oggetti e fra i relativi sottoinsiemi (vere e proprie “sale” del museo virtuale), viene operata attraverso la selezione di parametri che individuano le caratteristiche degli stessi: categorie, materiali, epoche, personaggi, marche, meccanismi, tipologie. Lo spazio viene continuamente ridefinito e il tempo dilatato o compresso a seconda della ricerca effettuata e della “sala virtuale” da essa generata.
A chi è dedicato il Museo
Il Museo è dedicato al ricordo di Ernst Lossa, il bambino zingaro ucciso nel 1944, a quattordici anni, dalla feroce campagna nazista di eugenetica, dopo un anno e mezzo di detenzione nel braccio della morte di un ospedale psichiatrico.
Rubava le mele e le dava agli altri ammalati e il programma di dieta previsto dai nazisti non riusciva ad ammazzarlo. Alla fine decisero di eliminarlo, ma gli infermieri si rifiutavano di fargli le punture, oramai lo conoscevano troppo bene. Venne chiamata
dal reparto donne una esperta infermiera, Pauline Kneissler. Ernst morì il 9 agosto ’44.
Marco Paolini, il grande attore che ne ha raccontato la storia agli italiani, ci ricorda la testimonianza di un infermiere al processo su quanto accaduto a Kaufbeuren Irsee: «Lossa era consapevole della morte innaturale che lo attendeva. Doveva aver visto
pazienti che ricevevano pastiglie o iniezioni particolari. Sapeva di essere destinato a rimozione. Di dover morire presto… Nel pomeriggio del giorno prima di dover morire, mi regalò una foto con dedica. C’era scritto: “In memoria”. Gli chiesi: ‘Perché “in memoria?”.
E lui rispose: “Tanto io non vivo a lungo. Voglio morire quando sei di turno tu, così mi metti bene nella bara”. Però non ero in turno io: quando sono arrivato la mattina, Lossa non era nel suo letto. Era seduto a terra nella stanza dei bambini. Aveva il viso blu, la bava alla
bocca e la pelle della bocca e del corpo sembravano borotalco, tanto erano squamate. Ho provato a parlargli ma non… È morto nel pomeriggio». (Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute di Marco Paolini). La diagnosi fu di broncopolmonite.
Fino al primo settembre del 1941 erano già stati disinfettati 70.273 pazienti.
Ernst è il simbolo di un’infanzia negata e, più in generale, della violenza contro il diverso, specie se debole. È una violenza che non conosce confini di tempo e spazio, basti ricordare le piccole vittime delle mafie nei nostri territori o i bambini che in tante
parti del mondo, invece di abbracciare un giocattolo, imbracciano un fucile. Quante fabbriche di giocattoli di latta si trasformarono in armerie durante la seconda guerra mondiale!
Quella violenza, però, ha un forte antidoto proprio nella cultura e nella bellezza e i giocattoli, con la loro testimonianza di arte e storia, rivolgono uno stimolante appello alla memoria e, con la loro collocazione nell’infanzia della vita, sono monito al diritto-dovere
alla felicità, alla fantasia, alla pace.
23 dic



Ha pochi giorni di vita il progetto di Telecom Italia che mira a diminuire il digital divide generazionale. Si chiama “Navigare Insieme” e nasce sulla scia del già avviato progetto di sensibilizzazione alle tematiche della navigazione sicura in rete dedicato ai più piccoli: Navigare Sicuri.
L’obiettivo del progetto dedicato alla generazione dei padri è la promozione dell’uso delle nuove tecnologie della comunicazione tra gli over 60. Una piattaforma web, www.navigareinsieme.org, amica della generazione matura che, con un linguaggio semplice e una serie d’interazioni multimediali.
Con il 2012 vi sarà l’attivazione di corsi oltre che a Napoli anche in altre 11 città d’Italia tra cui: (Torino, Milano, Trento, Venezia, Parma, Pisa, Ancona, Roma, Bari, Palermo e Cagliari) in cui saranno i più giovani e nativi digitali a trasmettere il sapere delle nuove tecnologie ai “nonni allievi”.
NAVIGARE INSIEME sarà sul territorio di tutta Italia con i primi corsi di alfabetizzazione tenuti dai giovani delle scuole medie superiori, che accompagneranno i nonni alla scoperta dei segreti del web.
Per chiedere informazioni e partecipare vi è il numero verde 800563669 messo a disposizione per chiedere qualunque delucidazione. Il materiale didattico, già disponibile on line e realizzato con Informatici Senza Frontiere e con la Scuola Holden di Torino, si sviluppa nella storia di un racconto nelle varie fasi di scoperta di quanto il web possa cambiare la vita della generazione matura.Collaborano al progetto Auser e Confagricoltura pensionati.
“Attraverso progetti come ‘Navigare Insieme’ – ha sottolineato il Presidente di Telecom Italia Franco Bernabé presentando l’iniziativa – continuiamo a coinvolgere istituzioni, comuni e scuole per il raggiungimento degli obiettivi europei di inclusione digitale, rivolgendoci a tutti coloro che per varie ragioni non utilizzano ancora i nuovi strumenti di comunicazione”.
Il progetto nasce alla fine del 2011 per posizionarsi nell’anno 2012 proclamato dalla Commissione europea come “l’anno dell’Invecchiamento attivo”.
Sul canale video dedicato i primi video di questo storytelling sull’uso consapevole della rete e la miglioria della qualità della vita delle persone più adulte.
Un poco di dati sulla user experience degli over 60 in merito ai media e device digitali viene fornito in questa seconda parte di altro articolo.
1 dic
Due giorni alla Stazione Leopolda per parlare di Turismo nell’era del Web Marketing, social network e mobile.
Undici gli argomenti:
APPS & MOBILE
Cosa c’è di nuovo, di caldo. Come le applicazioni sviluppate per il mobile stanno modificando la preparazione, l’esperienza e il racconto del viaggio
BIG PLAYERS
Cosa stanno progettando le grandi aziende [quelle che utilizzano il web come principale piattaforma per il loro business] per intercettare il favore di chi viaggia?
B[R]IC
Brasile [Russia] India e Cina: grandi paesi e grandi mercati turistici a cui tutti i territori guardano con grande interesse, mettendosi in competizione tra loro per essere il più attrattivi. E sul web cosa sta succedendo, ovvero come le persone di questi paesi preparano, vivono la propria esperienza, raccontano il loro viaggio?
DISTRIBUZIONE
Cosa c’è di nuovo nei modelli di distribuzione? Una panoramica sulle nuove proposte delle OLTA, anche alla luce di un viaggiatore sempre più connesso con gli smart phones e i tablets. Il Revenue Management: tema da sempre ospitato da BTO – Buy Tourism Online. Ogni edizione, una nuova vista sull’argomento, mettendo a confronto le migliori esperienze raccontate dai professionisti del revenue management. Cosa sta cambiando sul fronte degli applicativi, che sempre più monitorizzano anche il parere [recensioni] dei viaggiatori.
GOVERNANCE & MARKETING TERRITORIALE
Prosegue il percorso di BTO – Buy Tourism Online nell’analizzare e mettere a confronto le pratiche messe in campo dai governi per promuovere i propri territori. Tra Cecchini Miopi e buone idee, al tempo del 2.0 e delle risorse economiche non più tanto abbondanti.
INNOVAZIONE
Un viaggio verso l’ultima frontiera dell’innovazione nel travel, con argomenti come l’internet delle cose, le più promettenti start up, il racconto di visioni presentate da visionari.
MICE
Cosa vuol dire innovare nel settore congressuale? Uno sguardo sull’impatto di questo web così social nelle fasi di engagement di un evento, cosa può offrire ai partecipanti in chiave di un’esperienza diversa. E ancora il web per un evento ad impatto sempre più 0, sostenibile.
REPUTAZIONE & RILEVANZA
Le persone e il valore che danno alla condivisione della propria esperienza di turisti, soprattutto nella fase del racconto, creano la reputazione di una destinazione, di una struttura ricettiva, di un servizio e di un prodotto rivolto a chi viaggia. Eppoi cosa vuol dire rilevanza.
SOCIAL COMMERCE
E’ un argomento caldissimo, che tocca da vicino gli operatori della lunga filiera turistico ricettiva e mette in discussione l’intero concetto di promozione, offerta speciale. Social Commerce, quindi Groupon e gli altri.
TRAVEL WEB MARKETING
Buone pratiche, suggerimenti, cosa fare per farsi trovare sul web e come convertire una visita al proprio website in un’occasione d’incontro tra domanda e offerta. Non solo posizionamento sui motori di ricerca, ma anche altre tecniche per aumentare il numero delle persone verso i propri servizi e prodotti. Il tutto, aggiornato al tempo dei Social Network.
TURISMO SOSTENIBILE
Il delicato equilibrio tra sviluppo e sostenibilità, uno sguardo sui nuovi valori che le persone danno al termine sostenibilità. Una sintesi di un percorso di analisi partito da lontano, che ha visto BTO Educational e Fondazione Sistema Toscana trattare l’argomento in numerosi e recenti appuntamenti.
Gli argomenti verranno in progress inseriti nel programma scientifico di Day ONE e Day TWO, saranno trattati in Main Stage – con interviste ai grandi personaggi e la presenza delle aziende leader, presentazioni e dibattiti con il pubblico – e nelle grandi 5 sale #focus sempre dentro Stazione Leopolda, secondo una formula oramai consolidata che rende i due giorni di BTO – Buy Tourism Online un’irrinunciabile occasione per approfondire i temi del viaggiare.
Per chi non potrà raggiungere la Stazione Leopolda può seguire la diretta web qui, sul sito ufficiale.
29 nov
Ve ne avevamo parlato qui, per chi non c’era a Torino, a Stazione Futuro, e per chi non ha seguito il livestreaming, è disponibile il video dell’intero evento, on demand.
Italian Session è un format per i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, figlio del progetto Venice Session.
Buona Visione.


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